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Women, Tuttino: “Tavagnacco-Verona, sarà partita vera”

L’ex centrocampista friulana, che in passato ha vestito sia la maglia delle friulane che quella del Bardolino, si è raccontata a Hellas Channel 

Manca ormai sempre meno alla sfida-salvezza tra Tavagnacco ed Hellas Verona Women, una gara a dir poco fondamentale per le ragazze di Bonazzoli, per le quali una vittoria significherebbe trascorrere quantomeno un Natale tranquillo.

Per presentare il match, Hellas Channel ha deciso di raggiungere Alessia Tuttino, di fatto doppia ex dell’incontro avendo le giocato prima al “fu Bardolino” e poi, appunto, tra le fila friulane.

Di seguito, dunque, le principali dichiarazioni dell’ex centrocampista della Nazionale.

UNA LUNGA CARRIERA. «I primi passi della mia carriera sono stati proprio a Verona, tra le fila del Foroni, poi ho giocato dal 2001 al 2009 nel Bardolino, e dopo una breve parentesi nella Roma sono passata al Tavagnacco, dove sono stata dal 2011 al 2018».

VERONA. «Ricordo l’atmosfera della città e dei paesi vicino al lago. Con il Bardolino abbiamo vinto tutto in Italia, e in Europa siamo state l’unica squadra a raggiungere la semifinale di Champions League: aver giocato su palcoscenici così prestigiosi rimarrà nel mio cuore, anche se rimpiango il fatto che in quegli anni il calcio femminile non godesse come ora del contributo di grandi media come Sky…».

IL TAVAGNACCO. «Sono arrivata al Tavagnacco con un buon bagaglio di esperienza, ero una delle “senatrici” dello spogliatoio. La scelta fu dettata anche dalla voglia di riavvicinarmi a casa (Tuttino è originaria di Udine, ndr)».

LA NAZIONALE. «Ho vissuto ottimi momenti in azzurro, e sono molto contenta dei risultati dell’attuale Nazionale. Speriamo sia solamente l’inizio…».

IL RITIRO E IL FUTURO. «Quando è arrivato il momento giusto ho deciso di ritirarmi e di mettere su famiglia. Ora sono sposata e sono mamma di Tommaso. A essere sincera ogni tanto mi viene voglia di tornare a giocare: magari più avanti proverò a fare il corso per diventare allenatrice…».

L’HELLAS DI OGGI. «Ogni tanto sento Giorgia Motta al telefono, parliamo di quasi tutto. Mi fa piacere vederla ancora in campo con l’Hellas. Ricordo anche Sara Mella: giocatrice molto forte, ma soprattutto splendida ragazza».

LA SFIDA DI SABATO. «Mi aspetto una partita vera, visto che entrambe le squadre, soprattutto il Tavagnacco, hanno bisogno di punti. Credo che chi riuscirà a segnare per primo avrà grandi possibilità di portare a casa il risultato».

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