Le dichiarazioni del trequartista gialloblù alla vigilia della partita di domani contro i blucerchiati
Valerio Verre, centrocampista dell’Hellas Verona e grande ex della sfida di domani contro la Sampdoria, ha parlato a La Gazzetta dello Sport:
“Ho giocato poco a Genova, vero, ma lƬ mi sono trovato benissimo. E poi cāĆØ Di Francesco…”
DI FRANCESCO. “Quando gli ho comunicato la decisione mi ha detto: āNon la comprendo, ma se ĆØ ciò che vuoi, va bene cosƬā. Ć sempre stato diretto con tutti”.
JURIC. “Il mister lo ĆØ ancora di più! (sorride, ndr ) Dice sempre che siamo una famiglia allāinterno della squadra e che dobbiamo dirci sempre tutto in faccia, problemi compresi”.
ALLENAMENTI. “Credo di non aver mai affrontato allenamenti cosƬ intensi”.
I COMPLIMENTI DI JURIC. “Mi fa piacere ed ĆØ uno stimolo. Mi bacchetta perchĆ© dice che potrei fare di più. Sto imparando molto dai suoi allenamenti e sto cercando di migliorarmi anche dal punto di vista fisico nella fase anaerobica per gestirmi meglio senza crollare nei finali”.
INIZIO DI STAGIONE. “Buono, con prestazioni buonissime sia contro squadre superiori come Juventus e Milan, sia quando abbiamo giocato contro Bologna e Lecce per esempio. Abbiamo ricavato meno di quanto meritassimo, però continuando con questa filosofia la ruota girerĆ . Lāimportante ĆØ mantenere la mentalitĆ ”.
GOL. “Ci stiamo lavorando perchĆ© abbiamo sprecato occasioni colossali. Io per primo. E non parlerei di sfortuna, ma di scarsa luciditĆ semmai”.
SAMPDORIA. “Non ci deve importare ciò che accade fuori dal campo. Noi dobbiamo sapere che loro vorranno vincere a Verona, non si accontenteranno del pareggio. Dovremo essere bravi a contrastarli, ad aggredirli. SarĆ una partita aperta e avremo dalla nostra il Bentegodi”.
CAPRARI. “Siamo cresciuti insieme, ĆØ una vita che ci ritroviamo nello stesso spogliatoio, da Roma in avanti”.
GIOVANE PROMESSA. “(Sospiro, ndr ) Giovane direi di no, semmai nel pieno del percorso di un calciatore”.
COSA NON RIFAREBBE. “Mi dedicherei di più al calcio nella sua totalitĆ . Mi riferisco allāalimentazione, allāaspetto mentale. Ormai il calcio ĆØ sempre più fisico, devi essere sempre preparato al massimo perchĆ© altrimenti gli altri vanno al doppio e ti mangiano”.
PRIMAVERA-PROFESSIONISTI. “Non credo, penso che sia giusto che da chi mostra certe qualitĆ poi si chieda anche un riscontro. Però il passaggio Primavera-professionisti ĆØ ancora difficilissimo in Italia dal punto di vista fisico e di velocitĆ ”.
CHI Ć STATO FONDAMENTALE NELLA SUA CRESCITA. “Bruno Conti. Quando altri club si sono avvicinati a me e alla mia famiglia per offrirci nuove opportunitĆ , lui mi spiegava che avrei dovuto restare a Roma e che cosƬ facendo sarei cresciuto tantissimo. Ha avuto ragione. Ć vero che la voleva lo United? Vero”.
POLISPORTIVA QUARTO MIGLIO. “Ho iniziato lƬ a 5 anni e mezzo. Scuola, allenamenti e oratorio. E in inverno a metĆ pomeriggio chiedevamo al parroco di accendere i riflettori. Niente da fare, poco male: giocavamo al buio. Ora mi spiace vedere pochi bambini giocarci. Quando smetterò vorrò tornare lƬ ad abitare, ĆØ il mio quartiere”.
LE SERATE QUANDO ERA PIĆ GIOVANE. “Scherza? Coprifuoco alle 23… alle 23.01 arrivava la chiamata dei miei. Che corse…”.
SCARAMANZIA. “Meno di prima, ora sono più concreto”.
NESTA E IL RUOLO DI TREQUARTISTA. “A sorpresa in unāamichevole durante la sosta del campionato. Adoro giocare lƬ adesso”.
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