Resta in contatto

Rubriche

Penna in trasferta, De Pandis (CalcioLecce.it): “Mi aspetto un match da pochi gol”

Il collega salentino, raggiunto dai nostri microfoni, ci ha fornito un punto di vista “interno” ai prossimi avversari del Verona

Sarà una sfida già piuttosto importante quella che domenica sera il Verona affronterà al Via del Mare contro i padroni di casa del Lecce, squadra diretta concorrente alla salvezza.

Per sapere qualcosa di più sui salentini, abbiamo quindi interpellato Gabriele De Pandis, collega di CalcioLecce.it, che ci ha fornito qualche dettaglio in più.

Di seguito, dunque, la nostra intervista integrale.

Dopo la promozione dello scorso anno l’impatto con la Serie A è stato piuttosto brusco: la comunque preventivabile sconfitta contro l’Inter ha influito sull’ambiente?
«Ovviamente se si prende come riferimento il calderone dei social si nota una certa preoccupazione, ma la tifoseria leccese è molto umorale e, dall’altra parte, la maggioranza dei supporters assegna ancora un’immensa fiducia alla società, al d.s. e ovviamente all’allenatore protagonista del doppio salto dalla Serie C alla Serie A. Non ci si aspettava l’impresa in casa dell’Inter, anzi, si preferisce concentrarsi su quanto di buono e propositivo fatto vedere in casa di una delle big del campionato. Certo è che, alla prima in casa, ci si aspetta molto da Mancosu e compagni».

Che Via del Mare si prospetta per domenica?
«Caldissimo. Quest’estate lo storico record di 13589 abbonamenti è stato schiantato dalle più di 18000 tessere sottoscritte. C’era fame di Serie A dopo aver vissuto l’inferno della Serie C, un dolore che i tifosi dell’Hellas possono comprendere facilmente. Sarà la prima partita in casa, quindi l’ambiente già dai primi minuti cercherà di spingere la palla in porta al pari di Lapadula e Falco».

Il calciomercato ha regalato al Lecce alcuni elementi di categoria: prime impressioni?
«Cominciamo col dire che qualcosa deve ancora arrivare, visto che anche qui come a Verona si aspetta il colpo in attacco. Imbula è in via di definizione, sarebbe un elemento capace di alzare l’asticella della mediana, reparto che può contare anche su Shakhov, scudettato in Grecia col PAOK. Gli acquisti rispondono a due tipi di profili: giocatori in cerca di rilancio o scommesse estere. Lapadula per esempio è l’effigie del primo gruppo, ha una rabbia incredibile in corpo ma bisogna vedere se si convertirà in reti. Oltre a Shakhov, mi attrae la scommessa Benzar, terzino della nazionale romena che può vantare una buona esperienza internazionale».

Che partita ti aspetti? Ci fai un pronostico?
«Mi aspetto un atteggiamento attento da parte di Liverani: non si partirà all’assalto della porta avversaria ma si cercherà di conquistare campo con il possesso palla, per poi colpire con Falco e i cross. Per quanto riguarda il Verona mi aspetto una squadra creativa in mediana e soprattutto imprevedibile davanti: bisognerà chiudere Veloso e soprattutto Tutino, giocatore che tra l’altro l’anno scorso ci ha fatto due gol. Per quanto riguarda il pronostico, non mi sbilancio sul risultato fisso, ma mi aspetto un match “da under 2.5”».

(Per leggere l’intervista “inversa”, cliccate QUI).

Lascia un commento

Lascia un commento

avatar
500
  Subscribe  
Notificami
Advertisement
Advertisement

Altre notizie dalla città

Powered by Good Morning News

Cerca con Pagine Sì!

Powered by Pagine Sì!

Altro da Rubriche