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Ciao Carla, il commosso ricordo di Fanna: “La mamma dell’Hellas, la mamma di tutti noi”

Mondo Hellas colpito dalla scomparsa di Carla Coletta, per tantissimi anni molto più che magazziniera per il club gialloblù

«La mamma dell’Hellas, la mamma di tutti noi». Voce rotta dall’emozione. Pierino Fanna ricorda così Carla Coletta, per una vita magazziniera al Verona. Anzi, di più, molto di più (quasi 50 anni). Fino a diventare insieme al mitico Pista, al secolo Renzo Manfrin, pure lui magazziniere, simbolo del Verona che c’è ma non si vede.«Carla era tanto per noi», continua Fanna sulle pagine de L’Arena.

«Ha iniziato al Verona quando io nascevo. Disponibile, presente, cortese, gentile, silenziosa. Dispiace se ne sia andata in questi giorni sempre in silenzio. Purtroppo non tutti lo sapevano. Ci sarebbe piaciuto poterla salutare un’ultima volta». Carla avrebbe compiuto 92 anni. «Ha fatto la storia dell’Hellas. Serviva il caffè a presidenti avversari e arbitri. Insieme al Pista rappresentava la parte più bella del nostro Verona. Ci eravamo affezionati a lei. Ma non potevi non voler bene a Carla. Nella mia carriera da giocatore, e penso che questo sia pensiero che posso condividere con tanti compagni, ho riservato un posto nel cuore per lei. Ci siamo rimasti davvero male quando abbiamo avuto la notizia della sua scomparsa».

«Cucinava pure per gli autisti del settore giovanile. Era tutto per noi. Una persona che dava tutta se stessa senza chiedere mai niente in cambio. Non l’ho mai sentita negare qualcosa a qualcuno». Carla non c’è più. Lascia un vuoto. Ma la sua presenza resta viva in chi ha vissuto per cinque decenni un Verona che non c’è più.

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Marcazzan Domenico
Marcazzan Domenico
11 mesi fa

Davvero un Verona che non c’è più e che non ci sarà mai più

Marcazzan Domenico
Marcazzan Domenico
11 mesi fa

Davvero

nereo
11 mesi fa

discorso di una persona che non trovi piu nel calcio. fortunati noi degli anni 60/0 che vedevamo il calcio come un momento per stare insieme ad altre persone. Grazie Pierino per avermelo ricordato e un saluto sincero alla signora Carla

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