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ESCLUSIVA CH – Paniccia: “Saveljevs può arrivare in alto ma va aspettato. La convocazione è una sorpresa fino a un certo punto”

Le dichiarazioni di colui che lo ha scoperto quando giocava in Lettonia

Ieri è stato uno dei migliori nella sconfitta della Primavera contro il Parma, confermando quanto fatto di buono in questi mesi anche con la Nazionale U-21. Aleksejs Saveljevs, centrocampista lettone classe ’99, ha ricevuto la chiamata della selezione maggiore per i due impegni di Nations League contro Kazakistan e Andorra, per questo motivo la nostra redazione ha contattato in esclusiva Danilo Paniccia, colui che lo ha scoperto:

Come ha reagito il ragazzo quando ha saputo della convocazione?

Aveva fatto molto bene nelle ultime partite disputate con l’U-21, sia contro l’Inghilterra che contro l’Olanda, e magari non si aspettava di essere convocato dalla nazionale maggiore. E’ rimasto molto contento. Questa è una sorpresa fino a un certo punto, perché con le sue prestazioni ha dimostrato di poterci stare tranquillamente. Lui ha svolto tutta la trafila con le nazionali giovanili. Con l’U-19 giocava insieme ai ragazzi del ’98, adesso in U-21 e nazionale maggiore inizia ad essere un livello importante”.

Per chi ancora non lo conoscesse che centrocampista è?

Si tratta di un centrocampista di grande qualità, che sa giocare con entrambi i piedi quasi indistintamente e sempre a testa alta. Ha una grande qualità nel leggere il gioco, quasi da regista, il tutto abbinato a una buona struttura fisica. Ha anche buone doti di interdizione“.

In precedenza lei lo aveva definito come uno dei ’99 più interessanti del panorama europeo…

E’ un giocatore che ancora deve esprimere il suo valore però se vai a vedere le partite che ha fatto in U-21 capisci che può arrivare in alto. Bisogna aspettarlo perché è ancora molto giovane”.

Sotto quali aspetti ha visto una crescita rispetto a quando giocava allo Svyturys Marijampole?

E’ cresciuto tanto sotto il punto di vista tattico. Deve ancora perfezionarlo però è la cosa che ha migliorato maggiormente e sta continuando a farlo rispetto all’inizio. Veniva da un contesto completamente diverso rispetto a quello italiano, nonostante avesse debuttato in patria in Serie A”.

Possibilità di esordire anche con la maglia dell’Hellas Verona in prima squadra?

Spero di si. C’è tanta concorrenza e la rosa del Verona è molto forte. Grosso lo tiene in considerazione e la società ripone molta fiducia sul giocatore. E’ una piazza importante e per un giocatore così giovane non è poi così facile, perché ci sono tanti centrocampisti forti e con maggior esperienza. Nel precampionato ha fatto molto bene. Credo che riuscirà a ritagliarsi il suo spazio“.

L’Hellas lo ha riscattato e ha rinnovato il suo contratto per tre anni, ma c’erano altre squadre che lo seguivano?

E’ un giocatore che l’anno scorso in Primavera aveva fatto molto bene e mi risulta che ci siano state alcune squadre che lo hanno richiesto. Qualche chiamata dall’Italia è arrivata, ma il Verona aveva la precedenza. Noi siamo contentissimi che sia all’Hellas perché è una piazza importante che crede nei giovani, e poi sta a loro dimostrare di valere”.

 

 

 

 

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