Come riportato da L’Arena, Martedì sera si è tenuta la cena in una nota osteria veronese che ha riunito tutti i collaboratori della fondazione italiana di Save Moras, tra cui Antonio Terracciano e Claudio Ferrarese, nata dall’idea dell’ex difensore dell’Hellas dopo la morte per leucemia di suo fratello Dimitris al quale Moras aveva donato il midollo osseo volando a Melbourne subito dopo i Mondiali del 2014. Save Moras sta ottenendo grandi risultati, non solo a Verona ma anche in Grecia:”Abbiamo trovato già dodici donatori e raccolto centinaia di iscrizioni, il lavoro continua incessante. Dobbiamo solo continuare così” ha detto soddisfatto Vangelis.
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