Gli ultimi due mesi di un giovane gialloblù, costretto a un lungo stop ma con tanta voglia di Hellas Verona e di Nazionale negli occhi
Fabio Corradini è un terzino sinistro dell’Hellas Verona, una scelta fissa per Antonio Porta e per la sua Primavera. Nato a Empoli il 29 marzo del 2000, è stato prelevato dal Prato durante la scorsa sessione estiva rivelandosi fondamentale per questa stagione. Ben 20 presenze fra campionato e Coppa Italia, un totale di 1727 minuti giocati.
Come riportato su L’Arena di oggi, Corradini è stato costretto a uno stop forzato per un problema cardiaco. L’ultima partita Fabio l’ha giocata il 12 febbraio in casa contro il Torino, poi degli accertamenti per un problema non grave, ma che comunque lo ha allontanato dai campi per le seguenti e decisive 9 partite di campionato.
Il giocatore è stato sottoposto a operazione per correzione di una lieve aritmia cardiaca, l’intervento chirurgico è stato effettuato a Careggi, in provincia di Firenze. Dopo il periodo di riabilitazione Corradini è tornato, a distanza di 40 giorni, a correre su un campo da calcio. Una grande gioia che solo un giovane di diciotto anni con tanta voglia di giocare a pallone può descrivere.
Il tempo del recupero effettivo non è ancora stabilito, ma Corradini vuole, seppur con calma, concludere al meglio questo periodo che è stato di sconforto ma anche di pazienza. A giugno lo aspetta infatti l’appuntamento con la Nazionale under 18, da cui ha già ricevuto la convocazione, e non vuole mancare per nulla al mondo.
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