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ESCLUSIVA – Magrin: “L’Hellas può fermare la Dea. La promozione col Verona ricordo unico”

Marino Magrin

Il doppio ex della sfida di domenica ha fiducia nei gialloblù, con i quali ha ricordi migliori della sua carriera

Marino Magrin lo senti sempre volentieri. Voce squillante e tanta voglia di parlare di Verona. Lui colonna dell’Atalanta dei primi anni ottanta, 192 presenze e 40 reti, e ultimi sprazzi di classe vera al Bentegodi, 85 presenze e 4 gol.

A Bergamo c’è la parte più importante della carriera ma a Verona ho ottenuto qualcosa di unico” ricorda, “una promozione in Serie A con la società fallita”. Magrin di promozioni ne firmò due con la maglia numero 10 dei bergamaschi dalla Serie C alla Serie A, mentre con l’Hellas una nella stagione 91/’92. “Preferisco ricordare quella che la retrocessione dell’anno precedente. Con due partite in più ci salvavamo. Bagnoli avrebbe fatto il suo secondo miracolo dopo quello dello scudetto”.

UN VERO DIECI. Magrin era un numero 10 come veniva inteso negli anni ottanta, Maradona e Platini a parte. Gli altri come Di Gennaro, Giannini e Antognoni, testa alta e piedi fini. Tanto che la Juve sborsò 3 miliardi delle vecchie lire per averlo nel dopo Platini. Al Verona tutti lo ricordano per quella punizione che al novantesimo diede la vittoria ai gialloblù contro la Fiorentina nel 1990. “Grandi ricordi” racconta, “pensate che mio figlio tifa Hellas, perché all’epoca andava alle elementari e cominciava ad avvicinarsi al calcio“.

VERONA-ATALANTA. Marino Magrin non ha dubbi: “Sarà una bella partita”. Da dove nasce questa convinzione? “L’Atalanta gioca un grande calcio e l’Hellas ha entusiasmo dopo la vittoria nel derby. Mi auguro che la squadra di Pecchia riesca ad ottenere un punto, sarebbe fondamentale nella corsa alla salvezza”.

VALOTI & CALVANO. Il doppio ex si concentra poi sulle facce nuove del centrocampo gialloblù. “Valoti” racconta Magrin, “anche se da esterno o mezza punta sa come ci si comporta in mezzo, quindi ho grande fiducia e Calvano è un bel mastino. Quel ragazzo l’ho avuto ai tempi delle giovanili del Milan. Ha avuto dei contrattempi fisici, altrimenti sarebbe esploso già da tempo. Sono contento del suo rendimento. Ripeto l’Hellas se ripete la partita con il Chievo può fermare l’Atalanta e pareggiare con i bergamaschi darebbe, oltre al punto, tanta carica ai gialloblù”.

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2 anni fa

Grande marino

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2 anni fa

Tocchiamoci-))

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2 anni fa

Esperienza Magrin

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