“Dopo l’illusione creata dalla larga e inattesa vittoria di Firenze, la formazione scaligera è ripiombata nei vecchi difetti e nelle vecchie amnesie“.
Così si legge su La Gazzetta dello Sport di oggi, dove vengono sottolineati gli errori anche tattici commessi dal Verona contro la Lazio.
Pecchia aveva puntato sulla difesa, proponendo un 5-4-1 che avrebbe dovuto chiudere gli spazi ai biancocelesti approfittandone per ribaltare la situazione trasformandosi in un 3-4-3, con esterni alti e bassi pronti a sganciarsi.
Ma i piani di Pecchia non si sono rispecchiati nella pratica, e i gialloblù hanno concesso tantissimo, senza mai riuscire a rendersi pericolosi. Anche il conto dei tiri in porta è impietoso al termine dei 90′: 27 per gli uomini di Inzaghi contro gli 0 del Verona.
Tardivi anche i cambi, con il modulo che è passato prima a un 4-4-2 poi a un 4-3-3. Unica nota positiva: le sconfitte di Crotone e Spal.
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Perché con Firenze era tutto combinato.
Con la Viola ce l’hanno regalata….
Xké i giocatori dovrebbero andare in ritiro fino a maggio e a letto presto alla sera 2 allenamenti al giorno ECCO LA RICETTA CI VUOLE TANTO A CAPIRLO MILAN FIORENTINA INSEGNA SVEGLIA SOCIETÀ DE …….
L’arbitro avrebbe fatto meglio interrompere la partita, per manifestata inferiorita’ tecnica, come un pugile quando non c’è la fa più. Vergogna farci fare queste figure in giro per l’Italia..
Si gioca a di sabato il prossimo settembre
Allenatore scarsissimo non sa più cosa fare e parla di salvezza e ancora più in malafede chi lo difende
Perché? Un interrogativo senza risposta…
Perché? Tristi i zugadori ma ancora più tristo , l’allenator non rieso più a guardar le partie delusione totale!!!!!
V E R G O G N A