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Romulo: “Manca maturità, ma stiamo crescendo. Non è una tragedia”

Romulo

Un match inspiegabile, che vedeva il Verona portare a casa 3 punti che significavano oro per la sua classifica, fino a 10 minuti dal triplice fischio. Questa manciata di minuti è stata però fatale per l’Hellas, come spiega Romulo, ai microfoni di Radio Verona: “Non so darti una spiegazione della partita, abbiamo fatto un’ottima prestazione, la squadra è in crescita. Nelle ultime 4 gare abbiamo fatto benissimo, anche se contro il Genoa abbiamo perso in casa. Oggi forse abbiamo giocato ancora meglio. Siamo divisi a metà, da una parte siamo avvelenati perchè potevamo portare a casa altri 2 punti, dall’altra siamo orgogliosi del gioco mostrato, perchè sfidare la Spal in casa non è semplice visto il suo 3-5-2 e la sua resistente difesa. Dobbiamo ripartire dai ciò che abbiamo dimostrato nei primi 80 minuti e dobbiamo riuscirlo a fare per tutti i 90“.

Appunto 90 minuti, la squadra è però mancato nel finale e il rischio di un calo fisico era una delle ipotesi che potevano spiegare l’accaduto, ma per l’esterno italo-brasiliano non è così: “Non è una questione fisica, i numeri parlano chiaro, corriamo molto. Certamente bisogna essere più maturi: fare falli tattici, prendere tempo nei cambi, dobbiamo dimostrare furbizia anche lì, abbassare i ritmi come fanno le grandi squadre. Però non è un problema, siamo una squadra giovane, siamo una squadra che ha tante difficoltà ma nonostante queste, stiamo dimostrando carattere e queste 4 partite lo dimostrano. Anche le grandi squadra hanno bisogno di migliorare, figuriamoci noi! Però lo stiamo facendo, è evidente e sono sicuro che nella prossima partita faremo una gara come questa ma per 90 minuti complessivi, portando sicuramente il risultato a casa“.

Sui dei possibili rinforzi esperti invece Romulo è sicuro: “No no l’esperienza si ottiene insieme con il gruppo, non abbiamo per forza bisogno di qualcuno “navigato” che porti ciò al club, cresceremo uniti. Però come abbiamo fatto due gol noi, li hanno fatti anche loro. Non è niente di tragico, certamente fa male perchè in 5 minuti abbiamo preso due gol, ma dobbiamo ripartire subito da questa prestazione, tralasciando gli ultimi 8-9 minuti“.

Queste belle prestazioni però non stanno premiando la formazione di Pecchia, che continua a vedere occasioni e scontri diretti sfumare sempre nella solita maniera, il classe ’87 però tranquillizza: “Non le definirei sprecate, se si riuscisse ad essere più maturi e crescere anche in quell’aspetto lì, sicuramente i risultati delle partite alla nostra portata arriverebbero. Oggi nonostante tutte le nostre difficoltà abbiamo portato un punto a casa, anche se ne abbiamo persi 2. Quindi ora dobbiamo affrontare il Milan con la mentalità giusta di raccogliere i 3 punti e non solo fare un bel gioco. Le squadre contro le quali dovremmo vedercela per la salvezza le conosciamo, sono 5-6 squadre che cercheranno di rimanere in Serie A, noi dobbiamo crescere più in fretta possibile per riuscire ad uscire da questa zona calda per giocare con un po’ più di tranquillità“.

Ma le sfide in arrivo adesso, e il rischio di arrivare a gennaio nella stessa postazione attuale è serio: “Il rischio c’è sempre però se ripartiremo da queste prestazioni, sicuramente faremo bene e i punti arriveranno senza dubbio“.

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