Sfumate le speranze di promozione diretta, ora non resta che concentrarsi sul miglior piazzamento possibile in ottica spareggi
Palermo è stata la mazzata definitiva alle ambizioni di promozione diretta del Verona: sì, sappiamo che la matematica non lo ha ancora dichiarato ufficialmente, ma negarlo sarebbe prenderci in giro.
Adesso quindi la testa dei gialloblù dovrà essere proiettata solo ed esclusivamente ai play-off, la porta di servizio da cui a questo punto dipendono le speranze di Serie A dell’Hellas.
RIPOSO CON BRIVIDO. Prima del Benevento, l’Hellas dovrà “scontare” il proprio turno di riposo in un weekend che potrebbe costare una posizione in classifica e, soprattutto, l’ulteriore allontanamento del terzo e del quarto posto. Mentre infatti i gialloblù staranno a guardare, almeno una squadra tra Palermo e Benevento (le due formazioni si affronteranno domenica alle 21 in uno scontro diretto) allungherà sicuramente sugli uomini di Grosso, cosa che potrebbe fare anche il Pescara (al momento a quota 48 come il Verona) se domani riuscisse a battere il Perugia.
OBIETTIVO PIAZZAMENTO. Dopo la pausa, però, bisognerà ricominciare a correre già nel match casalingo contro il già citato Benevento, sfida in programma alle 15 di Pasquetta (orario che tra l’altro certamente non favorirà la presenza dei delusi tifosi gialloblù…). Con gli Stregoni sarà infatti necessario tornare subito a vincere per provare a ripetere (se non a migliorare) la serie di risultati utili consecutivi dell’andata, quando nelle ultime cinque partite arrivarono 11 punti frutto di tre vittorie e due pareggi. L’obiettivo a questo punto è infatti quello di raggiungere il terzo o il quarto posto, posizioni che consentirebbero quantomeno di evitare il primo turno dei play-off.
TEMPO DI CAMBIARE? Impensabile però che il Verona visto contro il Palermo possa pensare di uscire indenne dalle prossime cinque sfide. A questo punto quindi Fabio Grosso dovrà cercare di dare una scossa, di cambiare qualcosa sia nella testa dei propri giocatori che, magari, nelle proprie idee di gioco. Per esempio qualche tempo fa il tecnico aveva aperto all’ipotesi di un contemporaneo utilizzo di Pazzini e Di Carmine, e questo potrebbe essere il momento buono per dare un seguito concreto a quanto dichiarato. Ipotizzare che il Verona possa addirittura scivolare fuori dalla zona play-off ci appare francamente improbabile, quindi, non avendo granché da perdere, perché non provarci?



premesso che con molta probabilità la serie A è andata non credo che nei play off una squadra così con un tecnico del genere dopo un campionato di esperimenti ( manca solo Sivestri in attacco)possa fare la differenza ma per me forse è meglio così pensare ad una serie A con questo tecnico e questa “proprietà”è da depressione
Solo tifosi hellas da serie à , il resto è noia
Cosa andiamo a fare in serie A. Siamo una società di serie B. Solo i tifosi dell Hellas sono da serie A.
Lasen star….. Non ne vale la pena un altra delusione….. Restiamo dove siamo che è meglio… Con queste teste di c…. Dove vogliamo andare…
Con grosso è già chiuso anche ai play off per avere delle speranze bisognava cambiare adesso allenatore. Significa che per setti va bene così.
Grazie Grosso!!!!
Meglio evitare i play-off..
Evitiamo di fare ulteriori figure di ?
Gli spareggi? ?
Meglio evitare anche quelli ….per non fare ulteriori figuracce !
Ma le meio che nn i Gaga gnanca i playoff che con che l’allenator chi è con quela squadra chi in A te fare3punti si è no le meio star in B e così stemo tranquilli?
Con questo buffone non si va in serie A