I pareggi con Ascoli e Cremonese hanno quasi spento le speranze di promozione diretta dei gialloblù: vincere domani potrebbe però riaprire il discorso
Nessuna illusione: con Ascoli e Cremonese si doveva fare bottino pieno, e aver portato a casa appena due punti è una mazzata tremenda sulle ambizioni di promozione diretta del Verona.
I ragazzi di Fabio Grosso hanno infatti buttato via un paio di clamorose occasioni per arrivare ad aprile con 51 punti, un traguardo che, guardando la classifica, al momento garantirebbe il secondo posto a pari con il Lecce (il quale, a essere pignoli, sarebbe comunque avanti a causa della doppia vittoria negli scontri diretti).
Aver toppato le ultime due significa invece ritrovarsi a -4 dalla zona promozione diretta, con solamente otto giornate di campionato davanti, durante le quali il Verona affronterà cinque big match (quattro consecutivi) e “sconterà” il turno di riposo.
SITUAZIONE DIFFICILE… Il momento è quindi tutt’altro che favorevole ai gialloblù, per i quali la rincorsa alla promozione diretta si è fatta tremendamente difficile: per avere qualche possibilità di aggancio al secondo posto servirebbe non diciamo vincerle tutte, ma quasi. Difficile infatti pensare che le squadre attualmente davanti all’Hellas (in particolare le prime due della classe) perdano troppi punti da qui alla fine, quindi servirà davvero “spremere” il più possibile da quest’ultimo rush finale.
… MA NON IMPOSSIBILE. Di contro ci sono però alcuni fattori che potrebbero ancora far sperare i gialloblù. Il primo è che anche il Brescia e il Lecce hanno davanti un calendario non troppo agevole: le Rondinelle sono infatti attese dal Derby del Garda di domani, dallo scontro esterno contro gli stessi pugliesi e, all’ultima giornata, dal big match contro il Benevento, mentre gli uomini di Liverani se la vedranno come già detto con la capolista, ma anche con il Perugia e con l’avversario più temuto di tutti: il turno di riposo. In tutto ciò vanno aggiunte (è brutto da dire, ma è così…) le difficoltà societarie del Palermo e l’altalenanza di risultati che queste hanno portato, un sali-scendi che nelle prossime tre impegnative giornate che aspettano rosanero (Pescara, Verona, Benevento) li potrebbe far defilare dalla lotta per la promozione diretta.

TRE PUNTI DOMANI. A questo punto, però, il derby contro Brescia rappresenta davvero l’ultima spiaggia per l’Hellas. Lo sappiamo, l’abbiamo detto tante volte e probabilmente risulteremo ripetitivi, ma questa volta siamo davvero arrivati al crocevia del campionato. Concedere altri punti (fosse anche un pareggio) a chi sta davanti, vista la continuità soprattutto delle Rondinelle e del Lecce (impegnato mercoledì in casa contro il Cosenza), porterebbe infatti praticamente a zero le possibilità di rimonta: se domani non dovesse arrivare un successo, quindi, sarebbe probabilmente il caso di iniziare davvero a prepararsi fisicamente e soprattutto psicologicamente per la lotteria dei play-off…
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se giocate come con Cremonese ,Ascoli ,Livorno, Cosenza , Padova , Lecce e Brecia vi consiglio di andare a farvi dare una benedizione da qualche sacerdote e che sia di buon auspicio e che il cielo ci aiuti …….sempre ragionando in buona fede che siano state prestazioni sfortunate e non sia un giochetto fatto di proposito per restare in B….anche se credo che ci resteremo comunque
Stanco di commentare una società Fantasma un Mister INCAPACE GIOCATORI INDEGNI!
Che serie a… che serie a..meglio che i vada a sugar alle bocce! Scarsi! Il vero calcio è un’altra cosa..tipo gli anni del scudetto! Sti qua? Ne manega de pecoroni!
Play-off? Forse…..
Per me sono in forse anche i play off
Con il Brescia?…….che “DIO CI AIUTI”
Anche se vince la vedo dura
Playoff, forse
non é una partita fondamentale???
Già che il mare non mi piace perché odio la sabbia e in questi 2 anni cammino nel fango … Vai grOSSO ?