Alle ore 20, finalmente, chiude il calciomercato. In casa Verona, però, c’è ancora tanto da fare, sia in entrata che in uscita.
Il prolungarsi di alcune trattative in uscita ha infatti fatto slittare in avanti diversi acquisti che Sogliano e Baroni speravano sicuramente di vedere concretizzati molto prima.
Primo passo: chiudere le cessioni già sicure
Come ormai d’abitudine in casa Hellas, prima bisognerà procedere con le cessioni. I nomi sulla lista sono ormai noti: Belghali in giornata sarà annunciato dal Torino, mentre Oyegoke si trasferirà al Lincoln.
Una volta ultimate le vendite, nelle casse gialloblù dovrebbero arrivare poco meno di dieci milioni di euro totali (sette dall’algerino e circa due mezzo dall’inglese), un budget con cui Sogliano andrà a completare il puzzle Verona. Al contempo, però, dovrà risolvere una situazione alquanto spinosa.
Il grande dubbio di casa Verona
Parliamo, ovviamente, del “caso Suslov“. Lo slovacco al momento si trova fuori dal gruppo squadra, ma la sua situazione è tutt’altro che definita.
L’offerta del Kasimpasa si è infatti rivelata molto più bassa di quanto emerso all’inizio (si parla di poco più di due milioni), con l’Hellas che avrebbe quindi immediatamente fatto muro. Il ragazzo, alla fine, potrebbe dunque dover accettare di rimanere in Serie B.
Un titolare e qualche alternativa di peso per l’Hellas
In tema acquisti, il primo “buco” da tappare è ovviamente quello del centrocampista da affiancare a Le Borgne. Kastanos e Bernede, più abituati ad agire da mezzali offensive, non hanno pienamente convinto nei due in mezzo, quindi serve un giocatore di ruolo da piazzare al fianco del francese. Sfumato Gagliardini e in attesa di Serdar, il nome più caldo in tal senso sarebbe quello di Mazzitelli, mediano da tempo in uscita dal Como e accostato proprio all’Hellas. Da non sottovalutare anche le ipotesi Iannoni (rientrerebbe nell’operazione Belghali) e Akpa Akpro, quest’ultimo altro nome circolato per gli uffici di via Olanda nelle scorse settimane. Essendo svincolato, il classe ’92 potrebbe tuttavia anche chiedere di prendersi del tempo che il Verona non ha.
Baroni ha poi assoluto bisogno di un altro attaccante da doppia cifra da alternare a Mulattieri, con Sogliano che farà di tutto per accontentarlo. Un profilo “di categoria” potrebbe essere quello di Merkaj, ma occhio anche al ritorno di fiamma per Kulenovic.
Rimanendo in tema di alternative, sarebbe poi cosa buona e giusta trovarne una a Zappa. Calabrese e Tagne sono infatti più centrali che esterni, mentre Cham appare semplicemente inadeguato alla categoria. Trovare quindi un vice degno di questo nome vorrebbe anche dire non ripetere l’errore fatto l’anno scorso con Belghali.
Sulla trequarti potrebbe poi essere necessario un ulteriore acquisto, ma molto dipenderà dal futuro del già citato Suslov. L’idea Felici, con Livramento che potrebbe essere dirottato a destra, non sembra in tal senso casuale.
Difficile invece immaginare un nuovo trequartista che possa prendere il posto del sin qui poco convincente Harroui. Qualora il marocchino non iniziasse ad alzare i giri del motore, è più probabile che si opti per una soluzione interna (Kastanos, Bernede o Sarr).
Varie ed eventuali
Oltre alle operazioni sopraelencate, è chiaro che le ultime ore di mercato potrebbero riservare sorprese, soprattutto nel caso l’Hellas piazzasse tutti o quasi questi colpi. L’arrivo di diversi elementi porterebbe un certo affollamento in alcuni reparti (in particolare dalla trequarti in su), con giocatori che potrebbero anche decidere di cambiare aria.
Per un modulo che prevede una solo punta centrale, per esempio, avere Mulattieri, “Mister X” (il possibile acquisto odierno), Mosquera (di rientro in gruppo), Sarr, Livramento (questi due magari adattabili altrove, ma pur sempre attaccanti di ruolo) e Vermesan (di lui parliamo poco sotto) appare francamente eccessivo.
Oltre a loro, bisognerà poi valutare il futuro di alcuni ex Primavera che potrebbero anche essere mandati in prestito, come i già citati Calabrese e Vermesan. Discorso un po’ diverso invece per Tagne e Akale, i quali potrebbero anche rientrare in pianta stabile alla corte di Pavanel.
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Fai Pena
Facciamo ridere l’Italia!!!!!!!!! Povero Hellas dove andremo………..
Di sicuro non andiamo ai play out ,, e questa è già una gran cosa
Un calcio mercato da vergognarsi, questi devono andare via, hanno rovinato il sistema di far calcio. La storia dice i peggiori della nostra storia
Copeve boni da gnente
Bradaric verso l,olanda Anderlecht.fonte tmw….
Dunque fatemi capire ,,,, Felici ha rifiutato il Verona e non arriverà. Andiamo a prendere Mazzitelli nonostante che in rosa abbiamo già un certo numero di centrocampisti. E adesso vendiamo pure Bradaric. Manca ancora la punta. Si parla di un fuori rosa del Genoa, Ekuban uno da valanghe di gol.(ah…ah). Terzino chi giocherà? Resta solo Frese, sperando che rientri presto dall’infortunio. Ci vorrebbe una mezza-punta, visto il rendimento di Harroui che in questo momento è utile come freezer al polo nord. Quindi non arrivando Felici Compagnon (penoso) resta titolare. Suslov non si sa che fie farà visto che al momento non ha offerte.Quindi a poche ore dalla fine del mercato non sappiamo ancora con che squadra giocheremo il campionato. Grazie, Presidio, grazie di cuore.
Ogni anno l’imbarazzo aumenta.
Schifo !!!
el fa schifo