Tomas Suslov potrebbe rimanere al Verona nonostante la retrocessione? Le ultime voci di mercato legate allo slovacco sembrerebbero suggerire di no, ma l’ipotesi potrebbe non essere poi così remota.
In ballo ci sono infatti diverse variabili, tanto che si possono individuare almeno cinque buoni motivi per cui il numero 10 dell’Hellas potrebbe anche restare in Serie B.
La volontà di Suslov
La prima domanda da farsi è: ma Suslov cosa vuole fare?
Dal ragazzo, con l’ovvia spinta del suo entourage, sarebbe lecito aspettarsi la voglia di rimanere in Serie A (o in un campionato “equivalente”).
D’altro canto, però, il classe 2002 potrebbe anche essersi reso conto di essere reduce da un’annata molto particolare, caratterizzata da un infortunio che sostanzialmente gli ha permesso di tornare a giocare con una certa costanza solo a fine aprile. Una stagione da titolare in Serie B potrebbe quindi rappresentare per lui un buon modo per ritrovare continuità e la forma migliore.
Questa consapevolezza, unita magari a un “debito di riconoscenza” nei confronti della società , potrebbe dunque anche farlo propendere per un’altra stagione all’Hellas.
La Serie B come vetrina
La Serie B, tra l’altro, resta comunque un ottimo palcoscenico. Senza andare a ripescare il caso di Marco Verratti (approdato al PSG dopo un’ottima stagione in cadetteria e senza aver mai disputato un minuto in Serie A), basti pensare ad Alphadjo Cisse, acquistato dal Milan dopo l’ottima prima metà di stagione con il Catanzaro.
Scendere di categoria, insomma, non rappresenta per forza un “punto di non ritorno”, anzi: disputare un campionato meno competitivo potrebbe infatti offrire al buon Tomas la chance di mettersi maggiormente in mostra, ritornando nei radar delle “big”.
Numeri impietosi e integrità fisica da confermare
Un altro fattore che potrebbe giocare in favore dell’Hellas è poi rappresentato dai freddi numeri. Per quanto Suslov abbia spesso dimostrato di avere grinta e gamba, resta infatti un dato: per un trequartista, pur con tutte le attenuanti del caso, zero gol e un solo assist in due anni sono un bottino decisamente misero.
Come già detto, il ragazzo è inoltre reduce da una stagione in cui è tornato ad avere un minutaggio “accettabile” solo nel finale di campionato, quindi i dubbi sulla sua tenuta fisica sarebbero quantomeno legittimi.
A questo punto viene quindi da chiedersi: Suslov è davvero così appetibile per una squadra di Serie A? Quante società “da zona salvezza” possono permettersi di investire quattro o cinque milioni (il Verona certo non lo regalerà ) su un giocatore che arriva da due stagioni terribili sotto il punto di vista realizzativo e fisico?
L’impressione è che quindi, tutto sommato, la fila di pretendenti potrebbe anche non essere così lunga, e ciò renderebbe ovviamente più semplice trattenerlo.
Un progetto con Suslov come caposaldo
Se vuole trattenere l’ex Groningen, anche il Verona dovrà tuttavia muoversi attivamente.
Tanto per cominciare, un vero progetto di risalita immediata sarebbe grande fonte di stimolo per il ragazzo, il quale potrebbe anche accettare di buon grado una Serie B “con prospettiva” piuttosto che l’ennesima Serie A “di sofferenza”.
A questo si potrebbe poi aggiungere un ruolo centrale per un giocatore che, dopo i probabili addii estivi, potrebbe per esempio vedersi riconoscere i gradi di capitano in attesa del ritorno di Suat Serdar.
Il tecnico che più l’ha valorizzato
Non dimentichiamo poi, infine, la presenza di Marco Baroni, tecnico con cui Suslov ha vissuto la propria migliore stagione in Italia (tre gol e cinque assist in trentadue partite nella Serie A 2023/2024).
Ritrovare un allenatore che l’aveva valorizzato e che lo riabbraccerebbe a dir poco volentieri potrebbe infatti essere un’ulteriore motivazione a restare per un talento che, dopo due stagioni più di ombre che di luci, ha un enorme bisogno di sentire su di sé la fiducia di staff, club e compagni di squadra.
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Scarsotto…
Speriamo..
Ma no dai presidio deve vendere! Il PROJECTO deve andare avanti!!
PietÃ
Con l’infortunio che ha subito è difficile da vendere…ma in B sarebbe oro
Mah, giocatore sopravvalutato, secondo me, troppo egoista e non è un fenomeno, se arriva l’offerta giusta io lo venderei…
Inutile, mai decisivo, irrilevante. Vendere vendere
No no..un flop continuo
Se rimane farà sicuramente la differenza
altra pedina di un calcio che vuole solo monetizzare. Tra un po andranno a prenderli nelle filippine pur di guadagnarci..sciacalli altro che santi , santi dimmedda