Intervenuto ai microfoni della sala stampa di via Olanda in occasione della presentazione di Marco Baroni, Sean Sogliano ha risposto ad alcune domande dei giornalisti.
Tra i diversi argomenti trattati dal direttore sportivo dell’Hellas, tra cui la sua permanenza all’Hellas e la situazione di Lorenzo Montipò, ma non solo.
Le dichiarazioni di Sean Sogliano
I SALUTI DI RITO. «Sono contento di rivederci per un altro anno, anche se ovviamente dopo la retrocessione non siamo felici. Bisogna però ritrovare forza ed entusiasmo per ripartire. Voglio ringraziare mister Baroni per aver accettato la mia chiamata: sarà una stagione difficile, ma ora abbiamo bisogno di persone che mettono la professionalità davanti a tutto. Il fatto che sia tornato per me è motivo di grande soddisfazione».
LA PERMANENZA. «Questo è il mio ottavo campionato qui, ma il primo in cui ripartiamo da un risultato negativo. Dopo una stagione sono sempre molto stanco a livello nervoso e quindi mi prendo sempre un po’ di tempo per scegliere se sono pronto a ripartire. Ringrazio il presidente del Lecce per il “corteggiamento”, ma la mia scelta è stata rimanere per aiutare un Verona in un momento di difficoltà. Non sono Robin Hood, ma non sono voluto andare lasciando l’Hellas in una situazione particolare come un cambio di categoria».
MONTIPÒ. «Con Montipò e il suo entourage abbiamo parlato dicendo che quest’anno avremmo fatto delle scelte anche di tipo economico. Rinunciamo a un portiere di Serie A perché in Serie B non possiamo permetterci tanti giocatori con un ingaggio importante. Per lui abbiamo delle trattative in corso e penso che a breve ci saranno aggiornamenti».
IL MERCATO. «Ci arrivano diverse offerte per nostri giocatori e non sempre dipende da noi. Proviamo a resistere, ma se poi arriva un’offerta che “sposta”, è impossibile rinunciare. E questo non vale solo per noi, ma anche per diverse altre squadre. Edmundsson e Bowie, per esempio, hanno avuto l’atteggiamento perfetto, hanno fatto bene e ovviamente piacciono, ma spero di riuscire a non metterli sul mercato».
LA SERIE B. «Ci aspetta un campionato molto difficile. In Serie B ci sono ogni anno cinque squadre che lottano sempre per salvarsi, mentre in Serie B c’è molta più incertezza: nessuno sa se a fine campionato farà i play off o i play out. A fare la differenza in un campionato così livellato sarà anche l’ambiente».
LE PAROLE DI PUSCASIU. «La squadra dell’anno scorso aveva probabilmente una panchina più lunga delle squadre precedenti, tanto che in tra le riserve c’erano giocatori che l’anno prima erano titolari. Non so cosa intendesse Puscasiu quando ha detto che ci siamo concentrati più sui titolari e meno sulle riserve, ma non sono d’accordo con questa lettura. Le difficoltà sono state altre: i contemporanei infortuni di Serdar e Suslov, per esempio, hanno pesato parecchio».
IL GRUPPO. «Il problema della nostra squadra è il grande turn over, a causa il quale è difficile creare un gruppo coeso. L’anno scorso, al di là di Orban che è un ragazzo un po’ particolare, non c’erano “teste calde”. C’erano serenità e tranquillità, forse anche troppo. Qualcuno magari era più socievole di altri, ma non ho visto carenze sotto questo punto di vista».
EGHREVBA E CERBONE. «Vendere un ragazzo del 2010 non mi piace, ma il 30 giugno ci sono scadenze di bilancio entro le quali dobbiamo raggiungere dei numeri. Se non ci arriviamo attraverso un giocatore, dobbiamo farlo attraverso altri, quindi abbiamo accettato l’importante offerta per Egharevba fatta dalla Fiorentina. Cerbone? È un ragazzo molto giovane che in Serie C ha fatto bene e che ora starà al mister valutare. Aggiungo, per chiudere, che le cifre circolate non sono vere».
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Buffoni squattrinati!!
Certo che se su Monotipo’ non è scelta tecnica…ma economica….non va benissimo, se poi dicono che non vorrebbero vendere i giovani ma li vendono….non è molto rassicurante per il futuro…
Il problema é che quando questa societá non varrá piu nulla e sará venduto tutto il possibile … non ci sara un Conte Arvedi a salvare il verona purtroppo
E’ da Natale che siamo in serie B e a metà Luglio non abbiamo ancora un abbozzo di squadra. Tante parole e pochissimi fatti..e mani già avanti affermando che la serie B è durissima..specialmente per chi non investe un solo euro nei giocatori
È vero…non ho mai capito questa uscita di Puscasiu…il problema era la qualità non la quantità…lo testimonia il fatto che siamo riusciti sempre a mettere una squadra in campo senza ricorrere alla Primavera nonostante in certi periodi fossimo arrivati ad avere 15 infortunati…
Paracadute…… plusvalenze di Giovane e Bella Kotchap………ti serviva proprio i soldi del giovane Egharevba? Come ti servivano i soldi di Varali……. siamo diventati il vivaio di fiorentina e parma……ora Patanè alla Juve Scabbia e Pavanati al Lumezzane…….Basta Sogliano….. vendere
3 anni in B non ne le cava nessuno !!!! E se va tutto ben 🤷
L anno scorso hai tappato!!!!
Secondo me se Baroni è molto più carico della prima volta… Sogliano l’ho visto preoccupato …( forse per le future scelte della fantomatica società attuale!!??)..
Ma chi se lo piglia el carega