Esattamente quarant’anni fa, il 6 gennaio 1985, il Verona pareggiò 1-1 contro l’Atalanta una partita decisa dai gol di Pacione e Bruni. Proprio l’ex attaccante nerazzurro, che poi ha vestito anche la maglia dell’Hellas, si è raccontato a L’Arena per ricordare quel pareggio nell’anno dello Scudetto.
Queste, dunque, le sue principali dichiarazioni:
«Il campo era una lastra di ghiaccio, soprattutto sotto le Brigate. Mi marcava Fontolan, una persona stupenda. Certo, mi ha dato qualche legnata, ma giocava nei limiti e aveva sempre la battuta pronta quando l’attaccante si lamentava con l’arbitro.
L’Hellas quella sera volava sul ghiaccio. Che squadra! Che campioni! Bruni segnò un gol straordinario, coordinandosi e da fuori area e sfoderando una rasoiata stupenda nonostante si facesse fatica a stare in piedi. A me invece arrivò un bel pallone dalla fascia e anticipai tutti. Fu una rete importante in casa dei campioni di inverno.
Il mio gol più bello in maglia Verona? Senza dubbio uno contro il Torino, in porta c’era Lorieri: tirai molto bene e il pallone finì all’incrocio. Quella rete valse un bel punto per l’Hellas. E poi naturalmente la doppietta alla Juventus…».
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mi invesse me ricordo gobbi-barcellona i coppa-campioni… a fine partia ho ris-cià l’atto onanistico : juve eliminada con na caterva de gol sbagliè da sto brocco
E pensa ti ti na’ al Ceo, mamma mia caro ,ti sei bruciato la carriera
te eri scarso