Con un comunicato sul proprio canale ufficiale, la Lega Serie B rilancia la campagna di sensibilizzazione contro la pirateria audiovisiva:
Il comunicato della Lega B e le parole di Bedin
āCalcio italiano contro la pirateria audiovisiva: SERIE A ENILIVE, SERIE BKT E SERIE C SKY WIFI in campo nel weekend per dire stop a una piaga che mette a rischio oltre 12.000 posti di lavoro.
Un fronte comune e compatto per difendere il futuro dello sport italiano. In occasione dei match di questo fine settimana, il calcio professionistico si unisce con Lega Calcio Serie A, Lega Serie B e Lega Pro, nel lancio della campagna congiunta di sensibilizzazione contro la pirateria audiovisiva #STOPIRACY.
Il fenomeno dello streaming illegale e dell’ipTV non rappresenta soltanto un reato punibile per legge con sanzioni penali ed economiche, ma costituisce una vera e propria piaga socio-economica per l’intero Paese.
Secondo i più recenti dati FAPAV/Ipsos, il volume di affari sottratto dall’illecito genera un danno economico complessivo stimato in 2,3 miliardi di euro per l’economia italiana, mettendo direttamente a rischio oltre 12.000 posti di lavoro tra tecnici, operatori media, dipendenti dei club e lavoratori dell’otto indotto sportivo.
Le Iniziative in Campo e in TV
Durante tutto il weekend della prima giornata, anche gli stadi della Serie BKT diventeranno una cassa di risonanza per il messaggio di legalitĆ :
⢠Maxischermi: Prima del fischio d’inizio e negli intervalli verrĆ proiettato il video spot ufficiale della campagna per sensibilizzare i tifosi sui rischi della criminalitĆ informatica e sulla protezione dei propri dati personali.
⢠Spot video: Nel corso delle dirette televisive andrà in onda uno spot di sensibilizzazione delle tre leghe.
⢠Presidio Digitale: Sui canali social ufficiali delle tre Leghe e dei club tesserati verrĆ promossa una campagna virale con l’hashtag #Stopiracy.
Le Dichiarazioni di Paolo Bedin
āSerie A, B e C uniscono le forze per combattere una battaglia che riguarda non solo societĆ e istituzioni calcistiche ma anche i tifosi” dichiara il presidente della Lega Serie B Paolo Bedin. “Chi fruisce di contenuti pirata spesso crede sia un gesto senza conseguenze, ma la realtĆ ĆØ ben diversa: si finanziano le organizzazioni criminali, si espone il proprio dispositivo a rischi d’intrusione, le proprie carte di credito a rischio clonazione e si distrugge il valore del nostro calcio e la stabilitĆ lavorativa di migliaia di famiglie che lavorano dietro le quinte del sistema sportivo. Ringraziamo le autoritĆ , Agcom e la Guardia di Finanza per i costanti sforzi di oscuramento, ma la prima e vera difesa deve nascere dalla consapevolezza di ogni singolo tifoso che deve contribuire a proteggere il calcioā.
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