Non ho visto allenare Osvaldo Bagnoli e nemmeno il Verona dello Scudetto. Me l’hanno raccontato, o meglio, mi ĆØ rimasto impresso un episodio particolare di quel 1985 che sarebbe diventato ancora più leggendario se non fosse stato per quello che sto per raccontarvi.
SƬ, perchĆ© quando ero piccolo e della storia gialloblù sapevo poco o nulla, il padre di un mio caro amico sfegatato dell’Hellas non mi ha parlato di quando Briegel annullò Maradona o del gol senza scarpa di Elkjaer contro la Juventus al Bentegodi. Ma mi ha parlato di una frase di mister Bagnoli, perchĆ© “l’anno dello scudetto avremmo potuto vincere anche la Coppa dei Campioni”. Il campionato era giĆ in bacheca e per la prima volta il Verona disputa quella oggi chiamiamo Champions League.
Bagnoli e quella frase leggendaria dopo una partita contro la Juventus
Si parte eliminando il PAOK nel primo turno e agli ottavi di finale c’ĆØ un derby tutto italiano contro la Juventus. Dopo lo 0-0 dell’andata, il 6 novembre 1985 si gioca a Torino il ritorno: ĆØ una partita surreale, tesa, giocata a porte chiuse dopo la tragedia dell’Heysel.
La Juve passa con un rigore di Platini, ma il vero scandalo si consuma sull’1-0: un clamoroso fallo di mano in area bianconera di Aldo Serena viene incredibilmente ignorato dall’arbitro francese Robert Wurtz. Niente rigore per il Verona. Pochi minuti dopo, con i gialloblù ancora increduli, i padroni di casa raddoppiano con un gol viziato da un netto fallo ai danni di Roberto Tricella.
Al triplice fischio, l’Hellas ĆØ fuori dall’Europa, scippato e ferito. Ma Bagnoli non urla, non fa sceneggiate. Ai Carabinieri, arrivati negli spogliatoi per placare gli animi dei calciatori, dice soltanto poche parole (come suo solito), ma destinate a rimanere impresse per sempre nella memoria collettiva del calcio italiano.
Ā«Se cercate i ladri, sono nell’altro spogliatoioĀ».
Ecco, immaginate un bambino sentire questo racconto e questa frase. Osvaldo Bagnoli diventa automaticamente un eroe.
Oltre allo Scudetto, questo ĆØ e sarĆ il mister per le generazione future che non hanno avuto la fortuna di vivere in prima persona le sue gesta. Con un insegnamento: non avere mai paura di dire quello che si pensa – con i giusti modi – anche davanti a chi ĆØ più forte e potente di te.
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grande insegnamento per le generazioni future
Con tutti i porchi e le maledizioni che gli abbiamo lanciato dopo quella partita hanno perso 6/7 finali di champions š
Juve m….
Direi top
…ci sarebbe anche il gesto di elkiaer dell’assegno
Se nellā85 era cosƬ figuriamoci adesso..
Grande OSVALDO
Non ditelo agli juventini, loro sono Onesti( x modo de dir).
Grazie Mister un Dio che ha realizzato un sogno
Frase mitica del mister ā¦e quella frase lo rese un grande !!
Addio Mister šššš