Il Verona continua a muoversi in vista della prossima stagione, soprattutto per quanto riguarda il nuovo allenatore.
Panchina Verona: piace Gilardino, ma occhio a D’Aversa
Secondo le ultime indiscrezioni riportate da L’Arena, Sean Sogliano (sempre più verso la permanenza in gialloblù) starebbe prendendo in considerazione diversi profili per la panchina dell’Hellas, con Alberto Gilardino che resta uno dei nomi maggiormente apprezzati dalla dirigenza. L’ex attaccante, esonerato dal Pisa nell’ultima stagione, piace da tempo al direttore sportivo scaligero e rappresenterebbe una scelta gradita anche alla piazza veronese, visto il suo passato da calciatore in maglia gialloblù nei primi anni duemila. Gilardino, però, è ancora legato al club toscano da un altro anno di contratto e il suo ingaggio resta piuttosto elevato, circa un milione di euro. Per questo il direttore sportivo ha in serbo altre opzioni e tra queste ci sarebbe Roberto D’Aversa, già accostato al Verona nei mesi scorsi dopo l’esonero di Paolo Zanetti.
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Aquilani e Abate non vengono per ovvi motivi. Il primo ha fatto un campionato straordinario e solo i clamorosi errori di Pietro Iemmello ( croce e delizia del Catanzaro) lo hanno privato di quella che sarebbe stata una meritatissima promozione.Abate ha fatto bene a Castellamare( pur subentrando in corsa e con una squadra giovane e spensierata). Chiaro e legittimo che entrambi puntino alla serie A se non subito magari in autunno con i primi esoneri.Gilardino, che finora non ha dimostrato nulla, e’ lo stesso giocatore esonerato dal Pisa ( squadra modesta) ma anche dallo stesso Genoa squadra brillantemente condotta alla salvezza da DDR.Per il momento e alla luce dei risultati non mi convince al cento per cento. Per quanto riguarda D’Aversa, il carattere dell’uomo e i precedenti con l’Hellas mi lasciano alquanto perplesso.Su Baroni fatico ad esprimermi; e’ vero che ha portato due squadre in serie A ma ultimamente ha avuto un rendimento mooooolto altalenante sia alla Lazio che al Torino. Per essere un top player il rendimento costante e’ una prerogativa inequivocabile. In ogni caso colui che siedera’ sulla panchina dell’Hellas dovra’ essere prima di tutto un motivatore dalla spiccata personalita’, in grado di tenere la barra dritta anche nei momenti di difficolta’ oltreche’ dalle indubbie capacita’ tecniche.
Ma aquilani un bel stipendio e lo vedrei bene
Gilardino a un milione di € sicuro che viene?
Giapersituttie2
Tfrancescotomeidlascolimisenbraunbuonallenatore
Calabro della Carrarese. Bravo e con ingaggio piu contenuto rispetto a Gilsrdino, 1 milipne netto e rispetto a D’Aversa
.
Padre Pio in alternativa 🤣🤣
Dipende sempre dai giocatori che metteranno a disposizione….l’allenatore incide ma se la squadra non è forte anche quello può fare poco
Juric
Pure io