L’ex centrocampista di Verona e Fiorentina, Luciano Bruni, ha parlato a Radio Bruno alla vigilia della partita di domani al Bentegodi:
Le parole del doppio ex in vista di Verona-Fiorentina
VERONA-FIORENTINA. “Per chi tifo non lo so. Ormai il Verona non ci appartiene più: a parte il trascorso, non c’è un italiano in squadra. Il Verona è spacciato, spero che si salvi la Fiorentina”.
CALCIO ITALIANO. “Il problema molto più profondo è che chi ha fatto i settori giovanili sa benissimo che i problemi del calcio italiano a livello giovanile arrivano dal fondo, dalla radice. Io lo chiamo “Marchettopoli”. Non riesco ad accettare certi compromessi”.
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Qualcuno di non omertoso va rispettato . Bravo Luciano
Dai che vinsemo e se salvemo.
Quello che il tifoso medio non capisce e’ che il calcio di oggi non e’ più quello di ieri. Fare il tifo e’ ridicolo quando in una stagione cambia tutta la squadra per esigenze di cassa. La “filosofia “della società e’ che altrimenti non si sta in piedi finanziariamente o comunque si e’ deciso di non rischiare né investire per cercare di prender soldi piazzandosi più in alto. Dovete togliervelo dalla testa che una squadra così possa rappresentare la bandiera , avere cuore, o avere dei giocatori simbolo. Per questo non metto più piede allo stadio. Stranieri o non stranieri e’ una presa in giro comunque
Complimenti la penso anch’io così
Hai ragione!!!
Non c’è un italiano ma c’è plusvalenza da vendere..
Dighe poco.
Bravo Luciano!!!!
Parole sante!
Ritorniamo al tempo di Bagnoli e Mascetti.quella era una squadra .Non queste 2 Italia ani e tutti stranieri.
Purtroppo uno c’è il portiere