Raggiunto da Radio Verona, Luciano Bruni ha parlato in vista di Verona–Fiorentina, gara in programma domenica pomeriggio al Bentegodi:
Queste, dunque, le principali dichiarazioni del doppio ex della partita:
«Soffro nel vedere il Verona in quella zona di classifica. Quest’altalena di prestazioni non è un bel segnale, così come non lo sono tutti questi gol subiti. Le altre concorrenti, poi, stanno facendo vedere qualcosa in più a livello di gioco, quindi siamo tutti in ansia, come sempre in questi anni.
Parlo di “noi” perché è come se la squadra dello Scudetto giocasse ancora. Il calcio però è cambiato tanto: sento dire che mancano leader e forse mancano anche al Verona, ma credo manchino un po’ a tutti. Adesso tutti arrivano con telefonini in mano, cuffie e capelli oggi bianchi e domani rossi. Difficile credere che quelli possano essere dei leader com’erano invece per noi Tricella e Volpati.
A tal proposito, ricordo che una volta Nando Gasparini, che aveva la compagna parrucchiera, si presentò all’allenamento con la permanente. Bagnoli gli fece capire in fretta che non aveva avuto una grande idea e noi gli dicemmo chiaro e tondo che era meglio se tornava all’antico. Il giorno dopo arrivò con i capelli a posto…».
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