Il passaggio dei tifosi dell’Hellas Verona alla stazione centrale di Bologna per assistere alla partita di domenica scorsa, 8 ottobre, ha scatenato un’accesa polemica politica a seguito della diffusione delle immagini che ritraggono il gruppo intento a intonare slogan fascisti e offese alla città emiliana.
Saluti fascisti nella stazione di Bologna, luogo della strage neofascista del 2 agosto. Braccia tese e cori al Duce degli ultras del Verona sotto gli occhi dello Stato. Un insulto alla Repubblica e alla memoria delle vittime del terrorismo nero. #matrice pic.twitter.com/kSWG74RvXb
— Alekos Prete (@AlekosPrete) March 10, 2026
Il video è diventato virale sui social e mostra la presenza i tifosi gialloblù, molti dei quali vestiti di nero, scortati dalle forze dell’ordine mentre sventolano bandiere dell’Hellas sui marciapiedi dello scalo ferroviario. Si possono udire chiaramente espressioni come «Duce, Duce» e «Sieg Heil», accompagnate da saluti romani e insulti rivolti alla cittadinanza bolognese.
Particolarmente grave è apparso il riferimento alla strage del 2 agosto 1980 attraverso il coro: “Me ne frego è il nostro motto, me ne frego di morire, me ne frego di Togliatti e del sol dell’avvenire. Se il sol dell’avvenire è rosso di colore, me ne frego di morire sventolando il tricolore. Ce ne freghiamo della galera, camicia nera trionferà”.
Le parole di Begaj e De Maria
Detjon Begaj, consigliere comunale di Bologna per Coalizione civica, ha così commentato la vicenda: “Uno scempio assoluto. Penso sia un oltraggio alla memoria della città che va definito per quello che è, avvenuto nel luogo della strage del 2 agosto 1980”.
“Il video degli ultras dell’Hellas ripreso alla stazione di Bologna, con tanto di saluti romani, inni al Duce e offese ai bolognesi, sono un insulto alla nostra città, Medaglia d’ Oro della Resistenza. Auspico una condanna unanime di tutte le forze politiche. Credo che si debbano contrastare con grande determinazione, anche facendo riferimento alla normativa vigente, tutte le occasioni di apologia di fascismo”, afferma il deputato Pd Andrea De Maria.
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Concime per foibe
La coerenza non è cosa da poco. Hanno idee politiche e le manifestano apertamente senza ipocrisie. Se qualcuno pensa di fermarli ci provi. Ho frequentato la curva hellas per tanti anni, da quando ne avevo 16 e tra l’altro sono stato aggredito con i miei amici senza motivo dai simpatici napoletani a pochi passi dal Bentegodi. Oggi ne ho 57 ma mi pare che in 40 anni sia cambiato ben poco. Quindi criticare il tifoso gialloblu risulta essere sterile, fine a se stesso, inefficace però sicuramente strumentalizzabile. Sono sempre stati di destra, sono fieri di esserlo. Provate a fargli cambiare idea…
Fatto bene. Bofogna rossa di vergogna! Sempre!
Mi sa che qua stiamo esagerando come il solito … Verona ha un etichetta ormai e tutti se ne approfittano…. Ogni Volta la stessa storia su qualsiasi Cosa accada…. Ma guardate a casa vostra ne combinate pure di peggio ma tutti muti….
Questa è parte della tifoseria verona calcio, bella gente eh, luridi fasci, tanto il verona va in B sperando ancor peggio!!
Appesi
Tifo Toro e sono di destra…quindi onore ai veronesi…
Abbiamo il presidente del consiglio, della camera e del senato, perfino uno dei giudici più amati d’Italia Paolo Borsellino che credono o credevano nel fascismo. Non facciamo gli ipocriti, questo è il nostro Paese. Non la penso come loro ma non mi scandalizzo .
Anni fa sono state fatte delle scelte ora dobbiamo accettarle, come ho già scritto senza ipocrisia.
Dopo 80 anni però le foibe vanno bene gli anarchici pure che disfano locali di commercianti che ci mettono una vita per mantenere il proprio locale..
Non vedo errori