Oltre ad aver parlato con i colleghi de L’Arena, Martin Frese si è raccontato anche a quelli del Corriere di Verona, toccando tanti altri interessanti argomenti.
Di seguito, dunque, le principali dichiarazioni del difensore gialloblù.
IL RUOLO. «A me non cambia giocare braccetto o esterno. Poter occupare più posizioni è un vantaggio e io voglio solo dare il mio contributo a raggiungere l’obiettivo».
LA VITTORIA. «Non è semplice non essere ancora riusciti a vincere pur avendone avuto più volte l’occasione. Penso alla partita con la Juventus o a quella contro il Cagliari: la seconda addirittura vincevamo 2-0 e siamo stati ripresi nel finale. Dobbiamo guardare avanti con fiducia e continuare a giocare così, ricordandoci però che in Serie A bisogna spingere fino a fine partita, non solo per settanta minuti».
LO SCONTRO DIRETTO. «La partita contro il Parma sarà dura perché è un avversario di grande qualità, ma tutte le partite in Serie A sono difficili. Noi però ci stiamo preparando bene e giocheremo nel nostro stadio. Dovremo disputare una grande partita per trovare la vittoria che ci permetterà di sbloccarci».
L’INTER. «Dopo l’autogol contro l’Inter non ho avuto una nottata facile. È stato un grande dispiacere, anche perché avevamo disputato un’ottima partita contro una squadra fortissima e avremmo meritato di strappare un punto. Detto questo, sono un professionista: sono cose che capitano e quell’episodio è già alle spalle».
DANESI A VERONA. «Mi fa piacere che a Verona ci sia un bel gruppetto di danesi: conosco Nelsson da quindici anni, siamo cresciuti insieme nel Nordsjaelland e ora ci siamo ritrovati qui. Anche se è molto più giovane di noi, abbiamo poi un bel rapporto anche con Slotsager. Elkjaer? L’importanza che ha in questa città mi ha colpito e sorpreso. Sono troppo giovane per averlo visto giocare, però mi rendo conto del valore che ha avuto per Verona e sono contento che un mio connazionale sia così tanto amato dai nostri tifosi».
LA NAZIONALE. «Vestire la maglia della Danimarca per me è un sogno. Ci sono andato vicino in questa sosta, ma non c’è stata la convocazione. Sarà per la prossima… Vorrà dire che me la dovrò guadagnare con il Verona: andare ai Mondiali dopo aver conquistato la salvezza sarebbe splendido!».
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frese come sta giocando deve essere sempre titolare, o a sinistra della difesa o esterno sinistro alto a posto di bradaric deve essere sempre titolare in questo momento, poi tra un mese bohh chi lo sa….