Intervistato da La Gazzetta dello Sport, Roberto Gagliardini ha parlato della scorsa estate e del Verona.
Queste, dunque, le sue principali dichiarazioni:
«In estate non ho pensato di smettere, anche perché ho solo trentun’anni, però mi sono ritrovato a pensare a tante cose. In Serie A c’era poco e in Serie B le liste erano piene; se fossi andato all’estero avrei poi dovuto scegliere se portare o meno la mia famiglia ed eventualmente capire dove iscrivere a scuola i miei figli. Poi, fortunatamente, è arrivato il Verona…
Il problema del gol? Giovane e Orban vanno lasciati tranquilli. Sono ottimi attaccanti che ci stanno aiutando molto sotto tutti i punti di vista. Poi ci sono Sarr e Mosquera, altri due che negli allenamenti spingono, e Ajayi, che ha fatto bene in Coppa Italla. Abbiamo tante frecce al nostro arco. In questi casi comunque non è solo un problema di gol. La squadra c’è e gioca, ma dobbiamo far girare gli episodi a nostro favore».
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No ghe na società, zanzi che fa pena
Alle bocce di serie a deve andare
Si la squadra la ghe,manca un condottiero, Qua ghe solo un pianta patate incapace db
Grande. Meno male che non hanno ascoltato tutti i gufi che lo davano finito! giocatore che qui a Verona può dare veramente tanto. Sia come organizzazione di gioco e leadership in campo, sia facendo crescere i nostri giovani. FONDAMENTALE. Bravo ancora Sean a capirlo .