Intervenuto ai microfoni di Radio Verona, Giuseppe Galderisi ha parlato della sfida contro l’Empoli in programma stasera, ma non solo.
Di seguito, dunque, le principali dichiarazioni rilasciate dal Nanu.
L’EMPOLI. «Quella contro l’Empoli è una finale e secondo me questa settimana è stata molto difficile per allenatore e giocatori. Forse ci si poteva salvare prima, però sono molto fiducioso: per la partita che mi aspetto, credo che il Verona avrà a disposizione spazi importanti da sfruttare».
LO SCUDETTO. «La festa pre-Lecce è stata bellissima. Ricordo che di quel gruppo ero il più giovane e che mi divertii come un matto. Con Elkjaer, poi, fu amore a prima vista. Non sono d’accordo con chi dice che quello scudetto fu un miracolo, perché quel Verona era un’ottima squadra e aveva preso due stranieri fortissimi. Questo riconoscimento dopo quarant’anni è un onore».
IL MISTER. «Bagnoli, così come Tricella e Mascetti, prima si essere stato un grande professionista è una persona vera. A lui devo tutto: mi ha insegnato a calciare in porta, ma anche a vivere. Ero un po’ scatenato, in fondo avevo poco più di vent’anni, e lui mi schiaffeggiava con amore. Per il suo compleanno (3 luglio, ndr) mi piacerebbe riuscire a fargli una bella sorpresa con tutti i miei ex compagni».
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imbriagon
💛💙
Chiudete il campionato in bellezza
❤️💛💙sperem Nanu’
Beato ti !!!
Lacrime 💛 💙
Speriamo
Forza hellas dai ragazzi