Paolo Zanetti ha commentato ai microfoni di DAZN il pareggio maturato contro il Lecce al Bentegodi, un risultato che ha impedito all’Hellas di salvarsi aritmeticamente a due giornate dal termine del campionato ma che sembra comunque non dispiacere il tecnico di Valdagno.
Di seguito, infatti, le principali dichiarazioni dell’allenatore gialloblù.
BICCHIERE MEZZO PIENO. «Quello di oggi un punto importante perché, in questo momento, tutti i punti valgono tanto. La partita era difficile per entrambe le squadre e non accogliere con positività questo risultato in questa situazione secondo me è sbagliato, anche perché ci permette di tenere a distanza una diretta concorrente come il Lecce. Andiamo avanti, abbiamo altre due finali da giocare».
LA GESTIONE DELLE EMOZIONI. «Appena abbiamo fatto gol la nostra partita è cambiata e ci siamo sciolti, iniziando a giocare come volevamo fare dall’inizio. Normale che in questo momento la gestione delle emozioni non sia semplice e si è visto nel primo quarto d’ora, durante il quale abbiamo vinto pochi contrasti e regalato un sacco di palloni. La squadra vuole salvarsi e vuole farlo il prima possibile, però manca un po’ di esperienza che ci aiuti a gestire il momento. Credo tuttavia che questo sia un problema comune e che riguarda anche altre squadre».
SINGOLI. «Sapevamo che Tengstedt non fosse brillante dal punto di vista fisico non era brillante, ma è un giocatore che può trovare il gol con una giocata estemporanea e quindi era giusto metterlo in campo. Niasse ha sostituito Serdar perché Suat non ha tanti minuti nelle gambe e non mi riesce a garantire l’intensità che voglio per tutti e novanta i minuti. Per me è un titolare assoluto, ma arriva da un lungo infortunio e quindi gli ho preferito un giocatore che in fase di contenimento non si risparmia mai. Coppola? Deve migliorare in tante cose, però in marcatura è già un giocatore da grande squadra. Per essere un ragazzo così giovane ha poi molta esperienza e, quando è concentrato e in giornata, nessun attaccante riesce a metterlo in difficoltà. Oggi, oltre ad aver segnato, ha disputato una gran partita. Sul gol non ha responsabilità, è Valentini a non seguire il taglio».
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Seguo e tifo Hellas da più di 40 anni.
Ne ho viste di tutti i colori, compresi scudetto e retrocessioni non preventivare.
Però domenica, con uno stadio pieno di gioia e carica, e con una partita da vincere, abbiamo fatto per l’ennesima volta pena. Il Lecce, ripeto il Lecce, nel primo tempo ci ha asfaltato.
Noi senza schemi, senza idee, palla lunga e speriamo che succeda qualcosa, incapaci di fare 2 passaggi consecutivi a 5 metri.
I grandi tifosi dell’Hellas continueranno a sostenere la squadra, ma questo non ce lo meritiamo. Il punticino… Se ci salviamo sarà per demerito degli altri più che per meriti nostri.
Zanetti, prima di fare il permaloso salvati che siete senza nervo e umiltà.
Rivoglio i confini e le frontieraaaa db!!!!!
Non ci fa gestire le emozioni…ma siete professionisti o andate all’asilo nido ?! 😡🤬
La squadra è mediocre ma non meno peggio delle altre che stiamo lottando per la salvezza, ma lui non sa trasmettere carica energia e attaccamento ai nostri colori. L’anno prossimo dobbiamo assolutamente trovare un allenatore migliore stile Tudor e juric.
Disemo allora che el sugo del balon l’è un’ altra roba..
Va’ in mona !!!!!…..
VOLEMOGHE BEN AL VERONA…..ecco tra le due ….scelgo la prima !!!!…..perche per la dirigenza, la società, l’allenatore e giocatori il Verona mi sta nauseando !!!!
Mai visto un livello così basso !!!!
La squadra e molle come te’
Ma perché tanti giri di parole(sono strasi cominciando dall’allenatore)