Ritorno in conferenza per Paolo Zanetti che, ai microfoni della sala stampa di via Olanda, ha oggi presentato il match tra il suo Verona e il Torino.
Di seguito, dunque, le principali dichiarazioni del tecnico dell’Hellas.
LE ASSENZE. «Gli infortuni dei giocatori chiave purtroppo ci hanno spesso condizionato, però abbiamo lavorato da squadra per compensare queste assenze e credo sia stata la cosa migliore fatta in questa stagione. Anche con il Torino saremo in emergenza totale, ma chi giocherà, anche se adattato, dovrà dare tutto per la squadra. Non dobbiamo piangersi addosso, anche se ovviamente non sono contento di non avere mai la “squadra tipo” nei momenti clou della stagione».
LA FORMAZIONE. «Abbiamo delle idee sulla formazione e deciderò domani. Suslov è insostituibile perché è un giocatore box-to-box che recupera tanti palloni, così come li recuperano Serdar e Niasse. Con il Torino non avremo nessuno dei tre, quindi Dawidowicz mi dà ampie garanzie in tal senso e va verso la conferma. Kastanos o Bernede? Se la giocano per quel ruolo, anche se Grigoris sicuramente è più offensivo. Uno comunque partirà e l’altro probabilmente subentrerà, ma mi aspetto molto da entrambi».
L’AVVERSARIO. «Il Torino è una squadra forte che non ha più la pressione di fare risultato, ma solo l’ambizione di conseguirlo. Sarà una partita difficile contro una squadra che a gennaio si è anche rinforzata con elementi di qualità e che dall’andata si è evoluta. Cosa rappresenta per me Torino? È stata una parte importante della mia carriera, ma ora sono concentrato sul Verona».
LA DIFESA. «Valentini incarna lo spirito di questa piazza. Ghilardi e Coppola hanno un futuro importante, ma devono rimanere sempre sul pezzo. Bisogna mantenere un alto livello fino a fine stagione, anche se essendo giovani hanno il diritto di sbagliare».
L’INFERMERIA. «Serdar, Niasse e Suslov domani non ci saranno. Suat non ha nulla di che, semplicemente non si sente al 100% e non vogliamo rischiarlo, quindi gli diamo qualche altro giorno per recuperare al meglio. Anche gli altri due non hanno infortuni gravi: Davide ne avrà per una settimana, Cheikh potrebbe saltare la prossima partita, al massimo anche quella dopo. Anche Suslov potrebbe saltare un altro paio di gare, mentre Tengstedt è quello messo peggio a causa di una ricaduta e redo ne avrà per tre o quattro settimane. Frese? Ha recuperato bene e credo che abbia nelle gambe una mezz’ora scarsa. È un giocatore importante che ho ritrovato con la stessa voglia che aveva a inizio stagione ed è anche molto duttile: in questo modulo può giocare da braccetto, da “quinto” e anche, all’occorrenza da mezzala».
RISCHIO RELAX. «Spero proprio che la buona situazione di classifica non porti a un rilassamento della squadra perché con i punti attuali non siamo ancora salvi. Non credo comunque che ciò accadrà: abbiamo tre partite difficili contro squadre in salute (Torino, Genoa e Roma, ndr) e dovremo fare punti. E poi a tenerci sull’attenti c’è anche l’emergenza».
Seguici su
Aggiungi calciohellas.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.


