Raggiunto dai microfoni di DAZN, mister Paolo Zanetti ha parlato della stagione al Verona, parlando non solo dei risultati e della corsa salvezza, ma anche dell’impatto con la realtà gialloblù e dei giovani dell’Hellas.
Di seguito, dunque, le principali dichiarazioni dell’allenatore di Valdagno.
L’HELLAS. «A Verona ho trovato un ambiente bellissimo. Chiunque ha la fortuna di passare da qui capisce cosa l’Hellas significhi per questa città e per la nostra gente. Noi lavoriamo sempre in un ambiente che ci mette ogni cosa a disposizione e che nei momenti di difficoltà sa compattarsi insieme alla squadra. Percepiamo sempre la vicinanza dei nostri tifosi e senza di loro non possiamo giocare: in questo campionato di per sé difficile, loro ci danno sempre l’esempio e ci indicano la strada per superare le difficoltà con onore, senza piangerci addosso e combattendo gli avversari con la giusta mentalità. Spero che rimarranno al nostro fianco e mi auguro di regalare loro un grande finale di stagione».
I RISULTATI. «Sin qui abbiamo vinto tante partite e in Serie A non è mai facile, ma mi sarebbe piaciuto fare qualche punto in più. La classifica? Siamo nella posizione che meritiamo, anche se qualche rimpianto c’è. Cerchiamo di migliorarci, senza dimenticare che per vincere le partite bisogna far gol: per noi è importante trovare un equilibrio, riuscendo a difendere da squadra come stiamo facendo ultimamente ma anche a fare male all’avversario.
IL GRUPPO. «La forza di questo gruppo è saper reagire alle difficoltà: abbiamo imparato tanto dalle batoste ricevute e siamo stati bravi a ripartire più volte, il che è una grande dote per chi si deve salvare, ma se potessi tornare indietro avrei preferito non incassare tutte quelle sconfitte».
L’INFERMERIA. «Gli infortuni incidono tanto sul nostro rendimento. Non tutte le squadre hanno lo stesso tipo di organico e noi non possiamo prescindere da giocatori fondamentali: quando vengono a mancare, bisogna trovare le risorse nel gruppo».
I TALENTI. «Siamo la squadra più giovane del campionato perché abbiamo puntato su diversi talenti in ottica futura. Ne abbiamo tanti, come per esempio Cisse, Lambourde e Slotsager, tutti 2006 davvero interessanti. Il futuro di questa squadra è nelle loro mani».
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Diciamo che, se non ci fosse Sogliano che alza la voce, saremmo già nella m….. Comunque sempre forza Hellas Verona
Speriamo 🙏
Il più scarso della rosa, tra l’altro analfabeta, prende 3/4 volte il mio netto annuo al mese.
fottetevi