Il ragionier Liliano Rangogni era un uomo che non amava apparire, ma che svolse un ruolo chiave dal punto di vista burocratico e amministrativo nell’impresa Scudetto del Verona.
A parlare di lui ai microfoni de L’Arena ĆØ stata la moglie Gabriella. Queste, dunque, le sue principali dichiarazioni:
Ā«Liliano curava la contabilitĆ della Canon e dell’Hellas ed era il braccio destro di Chiampan. Un giorno un fornitore gli disse di prestare attenzione a Elkjaer, che era giĆ nelle mire del Tottenham, e da ragioniere scrupoloso qual era riuscƬ a strappare un preaccordo al Lokeren e a farlo registrare da un notaio. Quando poi i danesi provarono a cambiare idea, furono bloccati e Preben arrivò al Verona.
Mio marito aveva poi un bellissimo rapporto con tutti i giocatori: ricordo che regalò una TV a colori a Briegel perchĆ© riuscƬ a segnare cinque reti. Guidotti invece avrebbe dovuto segnarne dieci per avere una Maserati, ma si fermò a nove…
C’ĆØ poi un aneddoto che riguarda Galderisi: un giorno Nanu si presentò per chiedere l’aumento dell’ingaggio, ma per Liliano era una giornata no in quanto proprio quel giorno era venuto a mancare un suo amico, quindi gli rispose di sparire se non voleva essere preso a calci nel sedere…Ā».


