Raggiunto dai colleghi de La Gazzetta dello Sport, Antonio De Vitis ha raccontato il Vincenzo Italiano “veronese”, spendendo per lui parole al miele.
Queste, dunque, le principali dichiarazioni rilasciate da “Totò” alla Rosea:
«Quando arrivai a Verona, Italiano era molto giovane, ma era già un gran bel regista con con doti tecniche e di gioco non indifferenti. Era anche un ragazzo umile e a posto, di quelli che chiedono consigli e ascoltano. Aveva però anche voglia di affermarsi».
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