Adailton Martins Bolzan, o più semplicemente Adailton, ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni dei colleghi de L’Arena durante la quale ha ripercorso gli anni al Verona in vista della sfida con il Bologna, match di cui è un doppio ex.
Di seguito, dunque, le principali dichiarazioni dell’ex calciatore dell’Hellas.
I RICORDI. «Sono cresciuto al Verona, dove ho tanti amici. È stata un’esperienza lunga e durante la quale ho vissuto diverse situazioni: la gioia per la Serie A, ma anche la Serie B e i problemi societari. Credo di aver avuto un inserimento difficile, ma poi sono entrato nel cuore dei veronesi. Il ricordo più bello? Ne ho due. Il gol della vittoria contro il Napoli per 2-1 (14 gennaio 2001, ndr), perché so quale sia la rivalità tra le due tifoserie, e la doppietta salvezza contro il Como (12 giugno 2004, ndr). E poi ricordo bene la sempre stupenda l’atmosfera del Bentegodi…».
LA CORSA SALVEZZA. «Ho visto un tempo del Verona contro la Fiorentina e la squadra è stata brava. Per me l’Hellas ha ampie chance di salvezza, ma quattro punti di vantaggio non sono una sicurezza…».
ADAILTON OGGI. «Dopo aver allenato i giovani, ora sono vice-allenatore dell’International di Porto Alegre. Abbiamo chiuso il campionato al quinto posto e ora ci giocheremo la finale contro il Gremio».
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Nella storia giallobli Uno dei giocatori con i piedi più delicati.
Grande classe e attaccamento all’HELLAS.Ciao Campione.