Walter Sabatini ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni del Corriere di Verona per parlare di Italo Zanzi, prossimo amministratore delegato del Verona, con il quale ha lavorato per tre anni ai tempi della Roma.
Queste, quindi, le principali dichiarazioni dell’ex dirigente sportivo giallorosso:
«Italo è un dirigente pieno di attenzioni umane, che tratta i magazzinieri come i calciatori. Una persona rispettosissima del ruolo, lo ricordo anche bravo a proteggere la squadra dalle tensioni. Spero sia davvero lui l’uomo della nuova proprietà dell’Hellas: sono sicuro che saprebbe garantire un passaggio quasi indolore.
Culturalmente è una persona completa, che vanta parecchia esperienza. Con le proprietà americane il rischio è una certa “distanza” tra l’ambiente squadra e i vertici che operano da lontano, ma a Roma lui era l’uomo di fiducia di Pallotta e aveva costruito un ottimo rapporto con l’amministratore italiano, Mauro Baldissoni. Stava sempre con noi.
Poi è stato un atleta, portiere della nazionale USA di pallamano. È cresciuto in mezzo allo sport, imparando a dare un senso alle sconfitte e alle vittorie. Zanzi sa fare scudo all’ambiente prendendosi tutte le responsabilità e tendendo a sdrammatizzare quando la pressione sale troppo. Vivendo in Italia ha capito la nostra mentalità e ha quindi imparato a farla coesistere con quella americana».
Seguici su
Aggiungi calciohellas.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



Non ci sarà nessuna cessione
Che conta in questo calcio purtroppo sono le conoscenze sperem ben Italo spacca le montagne.
Finché si usa il condizionale significa che quello di cui si scrive e’ solo ARIA FRITTA!!!
Bene olè avanti tutta
Zanzibar😂😂😂