L’ultimo Verona–Inter chiusosi con una vittoria dell’Hellas risale al 1992: in quell’occasione l’uomo decisivo fu Ezio Rossi, ex difensore intervistato dai colleghi de L’Arena in vista della sfida in programma sabato al Bentegodi.
Di seguito, dunque, le principali dichiarazioni dell’ex calciatore gialloblù.
L’ULTIMO SUCCESSO. «Avevo preso una brutta botta contro il Milan e mi ero rotto due costole. Fascetti però mi chiese di stringere i denti e alla vigilia del match un ragazzo dei Redskins mi portò un corpetto da football americano: mi stava bene e giocai. Il gol? Raducioiu mi pescò da solo sul secondo palo e per me fu facile segnare…».
L’INTER. «Spero che questa assenza di vittorie finisca, anche se oggi battere l’Inter è molto complicato per il Verona. L’Hellas contro la Roma ha però disputato una grande partita e la squadra ha ritrovato entusiasmo. Guarderò la gara con i nerazzurri, nella speranza che si vinca».
IL CALCIO DI OGGI. «La Serie A di oggi mi annoia. Tutti vogliono copiare Guardiola, ma ci sono troppa corsa e poca qualità. È diventato uno sport fisico e ha perso in tecnica, fascino e romanticismo».
LA SALVEZZA. «Credo che il Verona resterà sull’altalenta fino alla fine per la salvezza. Tre squadre più modeste dell’Hellas, però, secondo me ci sono…».
IL MISTER. «Quando era al Torino incontrai Zanetti in una tv privata. A Venezia ed Empoli aveva fatto bene. Non è facile giocare per la salvezza. ».
Seguici su
Aggiungi calciohellas.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.


