Intervenuto in conferenza stampa, Paolo Zanetti ha analizzato la partita contro il Venezia, gara vinta 2-1 grazie alla rete di Tengstedt e all’autogol di Joronen.
Di seguito, dunque, le principali dichiarazioni del tecnico dell’Hellas.
LA PARTITA. Ā«Venivamo da una prestazione abbastanza scadente contro il Como e in settimana abbiamo lavorato intensamente per capire dove avevamo sbagliato. Dopo essere andati sotto sono usciti i nostri valori e abbiamo macinato occasioni, ho visto la mia squadra e mi sono emozionato. Non mi sono sbagliato su questi ragazzi, hanno voglia e qualitĆ . Dedichiamo la vittoria del derby ai nostri tifosi. Allenare e giocare in questo stadio non ha eguali. Questa vittoria ĆØ figlia di confronti quotidiani, anche feroci. Non mi era piaciuto l’atteggiamento di Como e ci siamo guardati dentro, lavorando sull’animaĀ».
I SINGOLI. Ā«Ghilardi ĆØ un ragazzo che aveva mercato ed ĆØ stabile nell’Italia Under 21. Non l’ho voluto cedere perchĆ© gli ho detto che prima o poi avrebbe avuto la sua grande chance e oggi l’ha sfruttata. Ć un ragazzo su cui possiamo puntare, anche Bradaric ha giocato una partita straordinaria dopo il forfait per un problema al ginocchio last minute di Frese. Belahyane ĆØ un giocatore stratosferico di cervello e tecnicamente non voglio dire niente… Ho lanciato tanti giovani, ma pochi giĆ cosƬ pronti. Tengstedt mi ha sempre detto che avrebbe voluto qualcuno vicino, ĆØ una punta tecnica e Mosquera ha fatto il lavoro sporco per lui. Su Kastanos sono rimasto in dubbio fino alla fine, era in ballottaggio. Su di lui conto tantissimo, per me ĆØ un titolare. Il cambio di Duda? Mi ha chiesto il cambio, quando mi ĆØ uscito mi ha detto “Meglio che in campo ci sia qualcuno che ne ha di più”. Pensate che leader!Ā».
FASE DIFENSIVA. Ā«Negli ultimi tempi stavamo entrando in un trend in cui quando gli avversari si avvicinavano alla nostra area c’era sempre un pericolo. Un po’ l’ho visto anche oggi, sono sincero. Ho voluto spostare il pensiero sul pressing e abbiamo avute tante occasione, io ne ho contate tredici. Noi poi abbiamo preso gol quando eravamo bassi, non quando eravamo in contropiede. Serve scacciare questi fantasmiĀ».
IL MODULO. «Il sistema di gioco si può riproporre, era quello che volevamo fare. Abbiamo avuto infortuni e squalifiche pesanti, ho dovuto fare altre scelte. Le due punte sono una cosa, sugli esterni serve equilibrio».
L’AVVERSARIO. Ā«Credo che il Venezia abbia qualitĆ . Oggi abbiamo meritato di vincere, ma fino alla fine sarĆ un avversario nella corsa alla salvezzaĀ».
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Oggi mi sono piaciute le mosse tattiche di Zanetti anche se la squadra non era bilanciata e sincronizzata. Sicuramente abbiamo molte alternative di valore similare con cui poter cambiare gioco. Attenzione che il Venezia ĆØ una delle peggiori squadre di quest’anno… giĆ con il Monza sarĆ più difficile
Quando arriverĆ harroui farĆ coppia con serdar e quando gioca suslov c’ĆØ belahiane
Kastanos titolare aneden a pian che tanto fa bene al bentegodi e tanto fa male in trasferta.
Bravo Zanetti
Mi piace tanto sto Zanetti šš
Bravo Zanetti šš
Grande Zane , sei veramente uno di noi !
L’importante ĆØ parlarsi chiaro.
Per me il sollievo ĆØ stato vedere che Tengstedt non giocasse da solo lĆ” davanti.
Zanetti sei unico
Zanetti la Verona tifosa giĆ ti ama!!! Quando te disi la me squadra andemo in fribrilassion…ā¤ļømi sicuro!!!š¤£š¤£šš