Non sufficiente la prestazione di Giua in Como-Verona secondo i colleghi de Il Corriere dello Sport.
Primo episodio dubbio giĆ dopo due minuti di gioco, quando l’arbitro sorvola su una trattenuta di Lazovic ai danni di Van der Brempt che avrebbe potuto portare a un rigore (il belga, comunque, cade troppo facilmente…). Corretta invece la decisione di annullare il gol di Tengstedt per fuorigioco.
Per quanto riguarda il rigore concesso, il contatto tra Sergi Roberto e Lazovic ĆØ davvero minimo e l’on field review chiamata da Marini al VAR appare forse eccesiva, ma da regolamento può anche starci.
Solare, invece, l’errore sul secondo giallo per Suslov: il fallo sembra di Fadera, ma in ogni caso l’ammonizione per il numero 31 appare una totale invenzione.
Il voto finale? Un impetoso “4,5“.
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Sicuramente ha sbagliato, però esite anche la ” FAMOSA SALA VAR” Quindi ci sono dei complici e qui mi fermo!!!
non si può usare il var in questo caso. Solo per espulsione diretta
Anche 3 e sono pure troppi
Ma se il rigore non c’era perchĆ© il var lo ha chiamato a rivederlo ?
Oltre ad essere rimasti in 10 per un errore palese dellāarbitro ci scappa anche qualche giornata di squalifica
šš
Se guardi i due rigori dati alla fiorentina settimana scorsa il rigore esiste anche x noi!!!
Como 11 tiri nello specchio e soli 3 gol. Vuol dire 8 parate. Complimenti al portiere.
Ma va?
Mandatelo ad arbitrare gli amatori, ogni anno ci fa qualche tortoā¦
Leggo che il tocco su Lazovic ĆØ stato minimo ĆØ allora…. minimo vuol dire che c’ĆØ stato quindi rigore senza se senza ma
Per l’espulsione pazzesca di Suslov questo arbitro periterebbe essere retrocesso in lega pro
Ha falsato una partita difficile che il Verona aveva ripreso contro in grande Como