Raggiunto dai microfoni de L’Arena, Andrea D’Amico ha commentato l’approdo di Paolo Zanetti (suo assistito) sulla panchina del Verona, ma non solo.
Di seguito, dunque, le principali dichiarazioni rilasciate dal noto procuratore veronese.
IL MISTER. «Già a vent’anni Zanetti aveva le idee ben chiare. La sua più grande qualità è un’applicazione alimentata dalla determinazione che ha sempre avuto. È un ragazzo intelligente e saprà migliorare i calciatori, per l’Hellas è una garanzia. Verona potrebbe essere determinante per lui: ci metterà intuizioni, passione, tanto lavoro e la ferocia di chi ha fatto la gavetta, oltre al valore aggiunto fornito dal suo staff».
IL NUOVO HELLAS. «Il Verona di Zanetti sarà elastico e saprà cambiare in base alle situazioni. Il calcio ha tante variabili, non è una scienza esatta, e Paolo non è un integralista».
IL MERCATO. «La cessione di Noslin andava fatta, è stata un’ottima operazione. Per le piccole le plusvalenze sono l’unica via per andare avanti».
LA DIRIGENZA. «Setti e Sogliano sono molto competenti, hanno fatto un miracolo sportivo ed economico: a gennaio il treno pareva deragliare, invece il club ha sistemato le questioni con Volpi e quelle giudiziarie, riuscendo poi a salvarsi e a trovare ottime cessioni. Il presidente? È diventato sempre più “lavoratore”. Non è semplice mantenersi a galla quando non si hanno grandi disponibilità, soprattutto se il sistema non ti protegge»
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Garanzia di esonero,non credo ai grandi allenatori,un allenatore di 3 categoria non credo sia tanto inferiore anzi
Come il presidente: compra e poi vendi…poi vendi…poi vendi.. elastic 😎
Basta vendere i giocatori migliori altrimenti si và in serie b😭
Vai vai…bello figo
Andrea il top di gamma!
Immanicato ….🤮🤮🤐🤐
Questo sa tutto Lu . È un genio
I procuratori hanno prelevato 23 milioni di euro dalle casse del Verona nel 2023.
Si
Come quel delle me mudande
le metto via tutte ste dichiarazioni … poi vediamo