Rush finale per il Verona che entra nell’ultimo mese di campionato: i gialloblù da qui alla fine affronteranno infatti nell’ordine Fiorentina, Torino, Salernitana e Inter alla ricerca dei punti che potrebbero valere la salvezza.
L’Hellas, tuttavia, potrà contare su due elementi piuttosto importanti, vale a dire il fattore Bentegodi e le motivazioni che, almeno sulla carta, potrebbero giocare un ruolo cruciale.
Il Verona disputerà infatti tre gare su quattro tra le mura amiche, con la sola trasferta dell’Arechi in programma. Giocare davanti al proprio pubblico, soprattutto se i tifosi gialloblù dovessero accorrere in massa come faranno domenica, potrebbe infatti dare una grande spinta
Gli uomini di Baroni dovrebbero inoltre avere decisamente più concentrati rispetto alle avversarie: la partita di domenica per la Fiorentina arriva a cavallo tra le due sfide di Conference League contro il Brugge, il Torino ha ormai detto addio alla corsa europea e la matematica ha già rispettivamente condannato e incoronato Salernitana e Inter.
Occhio però a non sottovalutare la comunque grande qualità delle squadre di Italiano, Juric e Inzaghi, ma anche l’orgoglio di quella di Colantuono che, spinta da una tifoseria che brama di trascinare con sé in Serie B il Verona, potrebbe giocare un brutto tiro come all’andata…
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Per salvarsi portiamo tanta paglia e vinceremo