La moviola del CdS: “Di Bello sufficiente: rigore netto, Gatti non è da rosso”

L'arbitro gestisce bene gli episodi capitati nel match del Bentegodi, anche se rischia qualcosina in occasione del rigore

È un Marco Di Bello tutto sommato promosso (6 in pagella per lui) dal Corriere dello Sport quello visto ieri al Bentegodi per VeronaJuventus.

Nessun problema nel fischiare il netto rigore per la Vecchia Signora: Tchatchoua allarga troppo il braccio e la chiamata è semplice. Da valutare invece il timing del fischio, in quanto subito dopo il fallo di mano Vlahovic va al tiro e la palla è ancora in aria: “avesse segnato e non ci fosse stato rigore, cosa sarebbe successo?” si chiedono i colleghi.

Anche sull’episodio più chiacchierato delle ultime ore, la sbracciata di Gatti su Folorunsho, non sembrano esserci grossi dubbi. Il difensore della Juventus è ingenuo e non nuovo a episodi simili (vedi gara di andata), ma la sua è una “gomitatina” e non c’è condotta violenta. Se però qualcuno tra arbitro e assistenti l’avesse visto, sarebbe stato da cartellino giallo.

All’interno della propria analisi i giornalisti del quotidiano parlano anche di un contatto Tchatchoua-Vlahovic avvenuto in area Hellas sul risultato di 2-2. Questo quanto si legge: “Rischia il rigore Tchatchoua: sul risultato di 2-2, interviene su Vlahovic in area del Verona e lo travolge. Di Bello deve aver valutato che l’attaccante bianconero ha già compiuto la sua giocata e il contrasto è frutto della dinamica dell’azione, ma è anche imprudente da parte di Tchatchoua“.

Aggiungiamo un commento anche noi, in particolare sul secondo gol del Verona: nell’occasione sembra infatti esserci fallo sia su Suslov che su Folorunsho, ma Di Bello lascia terminare l’azione per la norma del vantaggio e la scelta, grazie alla finalizzazione di Noslin, è giusta.

Redazione

Seguici su

Aggiungi calciohellas.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

14 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Commento da Facebook
2 anni fa

Colpire un avversario a gioco fermo (l’Hellas doveva effettuare una rimessa laterale) è da rosso a prescindere. Sul gol di Noslin ci sono due falli, uno su Suslov e uno su Folorunsho. Giusta la regola del vantaggio ma, dopo il gol, l’arbitro doveva ammonire il giocatore che ha fatto fallo da dietro su Suslov tentando di interrompere un’occasione da gol.

Commento da Facebook
2 anni fa

Peggio del peggior Chiellini un macellaio

Commento da Facebook
2 anni fa

Gatti animale

Pablo
2 anni fa

Per quanto riguarda il falla su Vlahovic di Tchatchoua c’erano due falli prima sulla stessa azione uno su Suslov e uno su Magnani…giusto per corretezza

Commento da Facebook
2 anni fa

Con noi alzano tutti il gomito

Commento da Facebook
2 anni fa

Una gomitata in faccia con pallone distante è rosso e almeno 2 giornate di squalifica

Commento da Facebook
2 anni fa

Filo rubentini dai, sempre ladroni rimanete

Commento da Facebook
2 anni fa

Gomito in faccia
Non da rosso per la Rubentus

De fosse stato un giocatore dell hellas
Rosso
Tre GG
30.000 multa
Perché è ……razziale
Dai

Commento da Facebook
2 anni fa

È da Rosso ,perché quel gesto non c’entra nulla con il gioco,ma fatto per fare male

Commento da Facebook
2 anni fa

Una “gomitatina”. Va ben, questa mi mancava. Sempre e solo forza Hellas 💛💙

Articoli correlati

tifosi hellas verona biglietti
Terminati i biglietti per Poltronissime Sud, Tribuna Superiore Ovest e Poltrone Est...
hellas verona bentegodi arezzo
Diteci chi mandereste in campo nel match in programma domani pomeriggio al Bentegodi!...
Suslov potrebbe giocare come ala offensiva al posto dell'infortunato Compagnon...

Altre notizie