Intervenuto ai microfoni di DAZN dopo Udinese–Verona, mister Marco Baroni ha commentato il 3-3 maturato sul campo del Bluenergy Stadium.
Di seguito, dunque, le principali dichiarazioni del tecnico dell’Hellas.
IL RECUPERO. «Non voglio entrare nel merito della polemica sul recupero, anche perché l’arbitro Maresca ha chiaramente detto che avrebbe allungato la partita in quanto i nostri avversari stavano perdendo tempo».
LA PARTITA. «Oggi siamo stati nella metà campo avversaria il doppio del tempo rispetto all’Udinese, mantenendo il 60% di possesso palla e crossando ventitré volte contro le sei dei nostri avversari. Credo che, se c’era una squadra che oggi doveva vincere, quella era l’Hellas. Ciò che è importante è l’atteggiamento che ho visto, anche al netto delle tante assenze, perché è questo che ci serve per raggiungere il nostro obiettivo. La squadra è cambiata mentalmente, cerca sempre un calcio offensivo e c’è tanta convinzione».
I SINGOLI. «Ngonge ha dei colpi perché è un calciatore di qualità, ma ciò su cui sto lavorando è il suo atteggiamento: oggi ha aiutato tanto la squadra, ed è su questo che deve crescere per diventare un giocatore importante. I gol si trovano, però serve anche “riempire” la propria partita e credo che le ultime due siano state le sue più belle partite da quando è in Italia. Sono contento per Henry: ha sofferto per un infortunio da cui è difficile recuperare, ma sentivo di doverlo buttare dentro e gli avevo detto che un gol gli avrebbe permesso di lasciarsi alle spalle tutto il dolore patito».
IL PROSSIMO AVVERSARIO. «Ci sarà tempo per preparare la partita contro la Lazio. Che squadra troveremo? Non lo so, io guardo al Verona e basta. Ciò che conterà, come detto, è l’atteggiamento della squadra».
LA PANCHINA. «La squadra non gioca per me, ma perché crede in ciò che facciamo. Il club poi mi ha sempre dato massima fiducia in questo percorso lungo e difficile. Avanti tutta!».
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X me può allenare i raccattapalle, con questo non ci sono speranze
E alè fatture false!
Comunque Non preoccuparti adesso e arrivata là finanza x controlli e sicuramente troverà qualche pecca
Ma stai zitto Non conti il palo e l’altra occasione davanti al portiere Non capisco Che partita hai visto
Da tifoso del Lecce grande rispetto per mister Baroni chi la dura la vince
Non capisco tutte queste critiche ad una squadra ed in particolare all’allenatore che cerca sempre di far giocare al calcio la propria squadra. La rosa non è delle migliori, questo si sa già, ma i ragazzi in campo mettono tutto quello che hanno dentro. Barone a mio avviso è un buon allenatore che lavora sodo e alla lunga centra l’obiettivo. Si perché, non facciamoci illusioni, si dovrà lottare fino alla fine!
Wow !!…a sentire i commenti ci sono una valanga di tecnici in giro. Qualcuno forse si è dimenticato che siamo una squadra che lotta x non retrocedere.Con un pizzico di fortuna portavi a casa i pareggi di genoa , Frosinone e Juve e nessuno avrebbe gridato allo scandalo, e sareste tutti qua a osannare. Ok con i se e con i ma non si va da nessuna parte, ma dopo le prime due giornate nessuno parlava….andate a vedere le strisciate che è meglio o sperate che la fantomatica società americana metta parecchi soldi, oppure tifate l Hellas nel bene e nel male…la cosa più giusta da fare . Forza Hellas Verona sempre
IO SONO SEMPRE STATO CHE NON ERA CONTENTO DELLA FORMAZIONE PERO A UDINE NON AVEVA DIFESA DUE ATTACANTI IN P PIU DI CATEGORIA OPURE FAR GIOCARE DEI GIOCATORI IN DIFESA DELLA PRIMAVERA. MI SEMBRA CHE IL MODULO SIA INDOVINATO BASTA SEGUIRE I GIOCATORI DELLE ALI SPENNACHIATE VA BENE NEI ULTIMI 20 MINUTI LAZOVIC FARAONI GIOCANO PENSANDO A JURIC VADANO A TORINO ANCHE LORO BARONI NON ASCOLTARE STI 2 FANATICI BOLLITI BUONA VITA CIAO
Vedo una società a livello di proprietà una roba da paura unico errore di baroni impelagarsi con setti
Baroni monologo già visto a Lecce, abbiamo giocato bene, peccato che eri il solo a veder giocare bene il Lecce. Ogni tanto dovresti fare il mea culpa.