Come tutta la squadra, Cyril Ngonge quest’anno è partito fortissimo (due reti nelle prime tre giornate) per poi perdersi, tanto che nelle ultime quattro partite non è più stato schierato nell’undici iniziale da Marco Baroni.
Intervistato dai colleghi del quotidiano L’Arena, il belga ha provato ad analizzare il brutto momento che sta vivendo l’Hellas Verona, cercando però anche di suonare la carica all’ambiente.
Di seguito, dunque, le principali dichiarazioni dell’attaccante gialloblù.
LA CRISI. «Non so cosa sia successo. Abbiamo provato diverse cose con Baroni e abbiamo cambiato il sistema di gioco. La squadra ha subito diversi cambiamenti e abbiamo cambiato formazione titolare ogni partita, quindi specialmente all’inizio non è stato semplice trovare stabilità e continuità. Una stagione sportiva, comunque, è fatta di alti e bassi».
LE PROSSIME GARE. «Le partite contro Lecce e Udinese sono match che dobbiamo vincere, soprattutto quella che giocheremo in casa. Ci stiamo preparando bene per la gara di lunedì prossimo, sappiamo di dover vincere. Fare punti anche al Bluenergy Stadium, poi, sarebbe perfetto».
IL MISTER. «Baroni mi chiede di restare concentrato durante le partite, di prendermi più responsabilità e di essere consapevole del fatto che io posso aiutare la squadra a vincere le gare. Vuole anche che sia più coinvolto dal punto di vista della leadership e dello spirito del gruppo, cercando di essere un giocatore di squadra. Migliorare sotto questi punti di vista potrebbe portarmi il punto di riferimento».
IL MERCATO. «La scorsa estate sono rimasto a Verona nonostante avessi una buona offerta. Setti e Baroni mi hanno convinto a restare, sono stati molto chiari nel dirmi come mi volevano in campo e che volevano mi prendessi responsabilità all’interno del gruppo. In città e con i tifosi poi mi trovo bene, quindi restare è stato facile».
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Questo è rimasto allo spareggio con lo Spezia, non più una partita decente da quel giorno
Totela
In campo sei indisponente, fuori un chiacchierone.
Non te fatto più un casso…
Come dise el me amico skoia…..te si un paiasso
Pagliacci, un branco de paiasi…tutti
Comunque se due giocatori determinanti come Duda e Ngonge dicono la stessa identica cosa forse due domande meglio che se le faccia Baroni
Va via che le meio
Gli chiedono di farsi carico della squadra ….ma poi non lo schierano !
Almeno ha detto cose sensate !!!
È intelligente …forse x quello non lo fanno giocare….
Convinto a restare? Perche’ dove pensavi di andare? A fare delle passeggiate in cerca di fiorellini? Ma stai zitto scarsone!