Il Pagellone gialloblù 2022/2023: il centrocampo

Lazovic si gode il cambio di ruolo, Tameze stakanovista, Hrustic è invece un acquisto quasi inspiegabile

È stato un campionato duro, tirato e difficile per il Verona che ha di fatto sofferto dall’inizio alla fine, spuntandola solamente al termine di uno spareggio in cui si sono rivisti sprazzi di vero Hellas.

Come sempre a fine stagione, è quindi giunto il momento di tirare le somme dando un voto a tutti i gialloblù.

Ora è giunto il momento del centrocampo, quindi andiamo subito a dare un’occhiata!

VELOSO: 5,5

A inizio stagione gioca probabilmente più di quanto si aspettasse e nella seconda parte del campionato il fisico presenta il conto: poche partite e spesso anonime. Lui ha ancora voglia di giocare, ma la società farà le propri valutazioni…

LAZOVIC: 6,5

Prima parte di stagione da “5”, poi avanza sulla trequarti e ritrova lo smalto che sembrava perduto. Sette assist (di cui uno allo spareggio) e quattro gol il suo bottino finale.

HRUSTIC: 4,5

Prima parte di stagione che definire anonima è riduttivo, si fa anche fatica a capire quale sia effettivamente il suo ruolo. Poi si rompe…

TERRACCIANO: 6

Tanta fiducia all’inizio, poi finisce un po’ nel dimenticatoio venendo chiamato in causa di tanto in tanto. Il figlio d’arte, alla fine della fiera, fa il suo: bocciarlo sarebbe eccessivamente punitivo.

ABILDGAARD: 5,5

Ci impiega un po’ a entrare negli schemi, poi ha qualche settimana in cui Zaffaroni gli dà parecchia fiducia e lui tutto sommato la ricambia. Quell’indecisione contro l’Empoli, però, con il senno di poi è costata parecchia sofferenza al Verona…

DUDA: 6

Arriva e diventa subito l’uomo d’ordine dell’Hellas. Con il passare del tempo la sua verve cala un po’ e alla fine un infortunio lo costringe a terminare anzitempo la stagione, ma l’impressione è che il ragazzo sia valido.

TAMEZE: 6,5

Lontano parente del Tameze delle ultime stagioni, resta comunque uno degli uomini a cui aggrapparsi (trentotto partite in campo, quasi sempre da titolare e per tutto il match). Non ha esaltato, ma non si è mai tirato indietro quando gli sono stati chiesti gli straordinari.

SULEMANA: 6

Nel finale di stagione, quando gli altri non ne avevano più, è diventato titolare e ha offerto prove da veterano. Il classe 2003 ha un futuro davanti: speriamo che per un paio d’anni almeno sia a tinte gialloblù…

 

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4 Commenti
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Odorizzi
3 anni fa

Sulemana e Terraciano 6.5

Mik
3 anni fa

Avete sbagliato le date nel titolo della notizia, anche in quella precendente sulla difesa.

roberto
3 anni fa

Meritano u punto più solo per il fatto che hanno accettato di dare tutto fino alla fine sebbene il Presidente aveva dimezzato la squadra.A salvarci é stato il Padreterno .Se dovesse succedere un altra vota sarebbe la fine.

Luca Brevini
3 anni fa

A differenza di altri siti che si occupano della nostra amata squadra, che ondeggiano come una barca in mare da una parte o dall’altra a seconda del vento, che usano toni umilianti a volte verso i giocatori, calcio hellas mantiene, nei suoi giudizi, un tono di moderazione che apprezzo molto. E anche i giudizi sono spesso azzeccati. BRAVI!

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