Il direttore sportivo del Verona in mattinata è intervenuto in conferenza stampa
Si è da poco conclusa la conferenza di Sean Sogliano in programma per la mattinata di oggi.
Di seguito, dunque, le principali dichiarazioni rilasciate dal direttore sportivo gialloblù.
IL MOMENTO. «Ogni tanto è giusto anche parlare e dire ciò che si prova e si sente. In questo momento voglio dire che, dopo undici partite che sono tutte state “ultime spiagge”, abbiamo speso molto e la squadra ha dato tutto. Ci sono dei limiti, ma abbiamo ritrovato l’orgoglio e portato a casa quattordici punti che non sono pochi ma che non bastano. Questo, probabilmente, è la cosa più difficile da accettare per noi e per i tifosi. Noi comunque dobbiamo rimanere lucidi nonostante le difficoltà».
LO STATO DI FORMA. «A livello nervoso spendiamo tanto e in questo momento siamo in difficoltà perché siamo reduci da undici partite che non potevamo sbagliare, il che si riflette anche a livello fisico. La rimonta sembrava una cosa quasi fatta e, se contro lo Spezia l’Inter avesse fatto l’Inter, forse saremmo a -2 dalla zona salvezza: tornare a -5 è sicuramente stato un colpo che abbiamo accusato. Ora dobbiamo ripartire».
I RIMPIANTI. «Noi ci riguardiamo tutte le partite e sicuramente abbiamo lasciato punti per strada. Ho qualche rimpianto anche per partite non giocate da noi. Ora abbiamo bisogno di un ambiente che solo Verona sa dare perché ciò ci può dare qualche punto in più».
LA SALVEZZA. «Questo è un campionato particolare, con diverse squadre che, pur partendo con l’obiettivo della salvezza, hanno fatto tanti punti nel girone d’andata. Mancano sicuramente ancora tante partite, quindi non è facile capire chi potrebbe mollare qualche punto. Noi pensiamo a noi e cerchiamo di trasformare la scintilla iniziale in un fuoco e per farlo i giocatori devono scendere in campo con più cattiveria. Classifica ridisegnata dalle vicende giudiziarie? Non saprei rispondere a questa domanda, non sono la persona giusta».
LA PROSSIMA GARA. «Quella contro la Sampdoria sarà una partita molto difficile su un campo complicato. Il mister dovrà scegliere i giocatori che hanno la testa giusta e i nervi saldi per scendere in campo. Credo che i nostri tifosi ci daranno una mano».
I SINGOLI. «Al momento il Verona non ha un giocatore da quindici gol, quindi abbiamo bisogno di tutti. Verdi doveva andare via in quanto entrambe le parti si aspettavano qualcosa di diverso. Noi però sappiamo che può dare tanto e se Zaffaroni gli ha concesso una maglia da titolare vuol dire che l’ha visto bene. Siamo contenti che abbia dimostrato di stare bene. Gaich era tra i nuovi il giocatore che in allenamento sembrava stare meglio, mentre ora è quello più in difficoltà: probabilmente gli altri hanno beneficiato di più degli allenamenti fisici, mentre lui non ha ancora la condizione per giocare come vogliamo noi. Credo comunque che, a eccezione del match contro il Monza, abbia sempre dato il proprio contributo. Gli altri nuovi? Quando si fa i mercato di gennaio a volte i giocatori si ambientano subito, altri ci impiegano di più. Sotto questo punto di vista, probabilmente Duda era il più pronto. A noi comunque piacerebbe “riacquistare” qualche giocatore della “vecchia guardia” perché, come detto, abbiamo bisogno di tutti».
I TIFOSI. «I fischi sentiti dopo il Monza non mi hanno dato fastidio. So che in questo momento è difficile ricevere applausi, ma conosco i tifosi del Verona e sono convinto che loro capiscano il momento».
IL PRESIDENTE. «Io e Setti ci sentiamo costantemente, più volte al giorno. Il presidente in questo momento ragiona come un tifoso del Verona e mi dice che quanto fatto non basta, sono io quello che devo rimanere lucido. Penso fosse il primo a non aspettarsi un’annata simile. In questo momento però non bisogna farsi prendere dai nervi».
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Squadra molto mediocre forse nemmeno da serie B. Complimenti a Setti per aver costruito una squadra veramente scarsa con giocatori scarsi
Nemmeno se passa un canadair pieno di benzina accenderete la scintilla. Adesso paghiamo e pagheremo il portafoglio bello gonfio di Setti.
Dopo Sassuolo spessia non ci saranno più parole
Setti paracadutista
Sogliano la prego dica la veramente la verita semo en serie b setti un pastorello 2
Comprate i fuminanti
Mi sembra ..mi sembra abbastanza….rassegnato
La scintilla in fuoco la trasmessa la società ai sui tifosi, che sarebbe l’esatto contrario.. Sarebbe meglio x giusto rispetto che ve ne state zitti.. Ogni uscita che fate è una competizione a chi la spara più grossa….
Cambia allenatore a sempre lo stesso gioco lanci lunghi
È dall’inizio del campionato che siamo in difficoltà Sean , svendete i migliori e li sostituite con giocatori di serie B