Il tecnico gialloblù ha commentato lo straordinario successo odierno ai microfoni della sala stampa del Bentegodi
È ovviamente un Tudor gongolante quello presentatosi ai microfoni della sala stampa del Bentegodi al termine del match vinto contro la Lazio.
Il tecnico gialloblù si è infatti goduto il poker firmato da Simeone, parlando poi anche di obiettivi e non solo.
Di seguito, dunque, le principali dichiarazioni dell’allenatore gialloblù
LA PARTITA. «Oggi è arrivata una vittoria importante e sono contento dei ragazzi e dei progressi che stiamo facendo e che sono la cosa più importante. Non è facile giocare una partita di questo livello, ma quando ci si riesce si viene premiati. Spero che questo successo ci dia più fiducia per il futuro. Il gol di Immobile? Dopo la rete abbiamo sofferto per una decina di minuti, però poi siamo riusciti a riprenderci la palla per poi cercare altri gol. Sul 3-1 la partita si è rimessa sui nostri binari e alla fine è arrivato anche il quarto gol. Sono contento anche dei subentrati».
L’OBIETTIVO. «Noi puntiamo solamente a salvarci, vogliamo rimanere in Serie A e poi crescere sia individualmente che di squadra. Non dobbiamo pensare alla classifica, ma solo a migliorarci. Ora pensiamo a Udinese e Juventus».
ATTACCO E DIFESA. «Se segniamo tanto è perché i nostri attaccanti sono forti, così come chi fa arrivare loro la palla. Il merito poi va al lavoro settimanale: quando ci si allena bene poi emergono le qualità dei singoli. La difesa? Con il nostro tipo di calcio è difficile non concedere qualcosa, quindi i nostri difensori devono farsi trovare pronti e io sono molto contento di tutti loro».
L’AVVERSARIO. «La Lazio è una squadra che ha cambiato molto rispetto agli ultimi anni. Disputeranno un buon campionato perché hanno una squadra forte allenata da uno dei tecnici più bravi d’Italia, ma avranno bisogno di tempo».
I SINGOLI. «Parlando di Simeone, è da un po’ di tempo che non vedevo una partita disputata così bene da un attaccante, e non parlo solo dei gol. Non ha sbagliato nulla e sono contento per lui, anche perché è un ragazzo splendido e umile. Giusto che sia stato premiato. Faraoni e Lazovic negli ultimi due anni hanno fatto cose pazzesche e hanno ancora margini di miglioramento, di loro posso solo parlare bene. Il cambio di Günter? Mi sembrava la cosa giusta da fare negli ultimi venti minuti»



salernitana,spezia,venezia,cagliari e paradossalmente anche il genoa (dopo avere speso una valanga di soldi in estate) sono inferiori a noi e se la lotteranno loro per salvarsi noi siamo più forti e ci salveremo.