Resta in contatto

News

Empereur: “L’Hellas non ha voluto cedermi al Palmerias e poi mi ha detto che non ero nei loro piani”

Le dichiarazioni dell’attuale difensore del Cuiabá sul proprio recente passato

L’ex difensore dell’Hellas Verona, Alan Empereur ha parlato al portale brasiliano ESPN.

Di seguito le sue principali dichiarazioni.

TRASFERIMENTO AL PALMEIRAS. “Abel Ferreira ha visto delle partite e sono quasi andato al PAOK quando c’era lui. Cercava un difensore mancino, ha visto i miei video e gli è piaciuto. Poi ha mandato il suo assistente, Vítor Castanheira, a vedere la mia partita contro l’Inter e gli è piaciuta molto:  Lukaku era un po’ irritato in quel match. È l’attaccante completo, forte fisicamente e bravo tecnicamente. Ci sono persone che pensano che sia lento perché è grande fisicamente, ma quando accelera, è molto veloce. È stato l’avversario più difficile che ho marcato. Non potevo rifiutare una proposta del genere perché il mio sogno era giocare per un grande club. In Europa nessuno capiva, ma ho dovuto spiegare ai dirigenti che stavo andando in un grande club e uno dei più grandi del Brasile. Erano sconvolti, ma hanno capito”.

MANCATO ACCORDO TRA HELLAS E PALMEIRAS.A metà contratto, il Palmeiras ha detto che avrebbe voluto tenermi in squadra e in quel momento ero molto felice. Ma le cose sono cambiate tra Verona e Palmeiras, che non hanno trovato un accordo. Non dipendeva da me. Le cose non sono andate come volevamo. Il Verona ha ha visto che stavo giocando bene, poi quando sono tornato in Italia mi hanno detto che non ero nei piani del club. Se lo avessero fatto prima, forse la situazione col Palmeiras sarebbe stata risolta. Certe cose non dipendono da noi, se dipendesse dalla mia volontà sarei rimasto lì. Sono molto felice dell’esperienza al Palmeiras. Mi piacerebbe lavorare di nuovo con Abel Ferreira”.

1 Commento
Subscribe
Notificami
guest
1 Commento
Inline Feedbacks
View all comments

Altro da News