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Di Francesco: “Ceccherini e Veloso in dubbio. Simeone invece partirà titolare”

Il tecnico gialloblù ha presentato la sfida di Bologna ai microfoni della sala stampa di via Olanda

Si è da poco conclusa la consueta conferenza pre-partita di BolognaVerona, durante la quale mister Di Francesco ha presentato la gara in programma domani al Dall’Ara.

Di seguito, dunque, le principali dichiarazioni rilasciate ai microfoni di via Olanda da parte del tecnico.

LA SETTIMANA. «Avere avuto i nazionali in ritardo è stato uno svantaggio come tutti, ma abbiamo lavorato tanto sulla continuità di prestazione durante la gara, una cosa che ci è mancata sin qui. Abbiamo lavorato sotto l’aspetto mentale, ma anche sotto l’aspetto fisico per mettere benzina nelle gambe di tutti i giocatori che ho avuto a disposizione»

BOLOGNA. «Il Bologna ha cambiato un po’ pelle, ma l’allenatore dà continuità. Sono anche reduci da una grande gara a Bergamo e hanno già quattro punti, il che dà loro un po’ più serenità rispetto a noi. Dovremo essere molto attenti. Stiamo facendo tanti discorsi, ma alla fine ciò che conta è fare risultato. Tutto comunque è un aspetto mentale, vogliamo uscire bene da Bologna anche per iniziare a fare risultato: ce lo meritiamo per quello che abbiamo messo in campo finora».

LA FORMAZIONE. «Dietro non giocheremo a quattro perché dobbiamo dare continuità, anche se la nostra difesa è dinamica e spesso passa a quattro. Simeone non ha giocato perché alcune dinamiche di campo non mi hanno permesso di schierarlo, ma avrei voluto metterlo dentro. Sicuramente domani giocherà dal primo minuto, mentre su Caprari deciderò domani durante la rifinitura a Bologna. Ilic con Veloso? Difficile, anche perché Miguel ha avuto un problemino e dobbiamo vedere se convocarlo o meno, così come Ceccherini. Qualora Federico non ce la facesse, ci sono Magnani o Casale, mentre a destra c’è il ballottaggio tra Dawidowicz e Sutalo. Tornando a Ivan, lo vedo bene in mezzo più che sulla trequarti, ma deve continuare a lavorare per crescere perché ha mezzi importanti».

IL MERCATO. «Durante il mercato sono arrivati giocatori funzionali al mio gioco. Mi dispiace per Zaccagni, ma sapevo che questo pericolo c’era. Al suo posto è arrivato Caprari, un giocatore più offensivo che dovrà sacrificarsi un po’ di più in fase difensiva. In quel ruolo poi abbiamo Bessa e Cancellieri, un giocatore che è tornato dalla Nazionale con più consapevolezza dei propri mezzi, così come gli altri nazionali. Matteo ha giocato titolare con l’Inter, credo che questo basti a far capire la fiducia che ripongo in lui».

L’ANALISI DEI RISULTATI. «A volte si sottovalutano i calci piazzati, spesso determinanti. Noi per esempio abbiamo preso un gol su fallo laterale: dobbiamo fare più attenzione, anche perché prendere un gol del genere cambia l’inerzia della partita a livello psicologico. Noi dobbiamo essere pronti a questo, non possiamo nasconderci dietro la sfortuna: serve fare meglio ed evitare questi cali di attenzione. Servirà poi migliorare la condizione fisica per correre fino a fine partita perché, quando il fiato inizia a essere uguale, vince sempre la squadra con più qualità. Sicuramente comunque il Verona non si arroccherà mai dietro in difesa».

GLI INDISPONIBILI. «Frabotta dovrebbe cominciare a riallenarsi tra due o tre giorni, così come Rüegg, quindi non saranno convocati. Cos’hanno? Queste sono cose da medici, ma uno ha un problema al polpaccio e l’altro al tendine. Tutti i nazionali sono invece a disposizione e pronti a giocare dal primo minuto».

I TIFOSI. «Faccio fatica a entrare nel merito della decisione di escludere i nostri tifosi dalla partita, ma sicuramente per noi è un grande svntaggio. Sin qui ci hanno spinto molto, a tratti trascinandoci, quindi è una grossa perdita».

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