Mentre resta da definire il futuro dei due gialloblù, D’Amico lavora per regalare a Di Francesco due esterni di ruolo
Sono giorni piuttosto caldi in casa Hellas, e non parliamo solamente delle temperature agostane: nei prossimi giorni infatti si dovrà definire quello che al momento appare il reparto che più assomiglia a un cantiere aperto.
Stiamo parlando della trequarti o, in caso di passaggio al 3-4-3, delle fasce. Durante questa pre-stagione mister Di Francesco ha infatti spesso dovuto ricorrere ai giovani oppure è stato costretto ad adattare qualcuno nel ruolo a causa delle poche alternative nella zona di campo che, probabilmente, è quella che risentirà di più del cambio di allenatore.
Seguendo quanto riportato da L’Arena oggi in edicola, andiamo dunque a fare un po’ d’ordine su quello che probabilmente succederà nei prossimi giorni.
GLI UOMINI-MERCATO. Sia Zaccagni che Barak a inizio estate erano apparentemente sulla lista dei partenti, ma al momento non sembra essere arrivata nessuna offerta soddisfacente. Il secondo non dovrebbe avere grossi problemi contrattuali (è appena stato riscattato), per il primo l’incontro è fissato per i prossimi giorni. L’obiettivo, folli offerte dell’ultimo minuto permettendo, è quello di mantenere entrambi al centro del progetto.
I VOLTI NUOVI. Se sarà passaggio al 3-4-3 con due ali “pure”, qualcosa dovrà per forza di cose arrivare dal mercato: nonostante l’indubbia duttilità, i già nominati Zaccagni e Barak, oltre a Bessa, non sono infatti esterni d’attacco di ruolo, mentre Ragusa difficilmente verrà confermato. Ciò potrebbe dunque impedire a Di Francesco di sviluppare appieno le proprie idee, le quali prevedono un giocatore “alla Berardi”, un profilo che sia più un attaccante che un centrocampista. Pane per i denti di Tony D’Amico, chiamato dunque a tirare fuori l’ennesimo asso dalla manica.
LA GIOVANE PROMESSA. Messosi in evidenza durante il ritiro, Matteo Cancellieri appare in rampa di lancio e pare aver convinto Di Francesco, tuttavia le prossime settimane potrebbero cambiare tutto: qualora infatti arrivassero dei profili più esperti, è probabile che il ragazzo venga mandato a farsi le ossa in una serie minore per evitare di “bruciarlo” tenendolo in panchina. Discorso simile per Bragantini, il quale tuttavia resterà probabilmente aggregato alla Primavera.
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Zaccagni e barack se ne andranno
Setti sel pol vende tutti
Con di francesco kalinic lasagna come grosso 222
Abbiamo bisogno di un attaccante che segna!!!!
Zaccagni è al centro del.progetto però non è l esterno adatto al gioco di Di Francesco…..mi sembra che ci siano un po di idee confuse
Cancellieri deve rimanere a prescindere, sarà il top player di quest’anno.
Quali punte!?