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Gli ex in coro: “Italiano l’uomo giusto per l’Hellas”

Beniamino Vignola, Antonio Di Gennaro e Mauro Gibellini incoronano l’attuale tecnico dello Spezia

Il suo futuro si deciderà nei prossimi giorni o addirittura nelle prossime ore, ma Vincenzo Italiano intanto incassa la “benedizione” degli ex gialloblù che lo vedrebbero benissimo all’Hellas: raggiunti dai colleghi de La Gazzetta dello Sport, Beniamino Vignola, Antonio Di Gennaro e Mauro Gibellini hanno infatti sottolineato quando vedrebbero bene l’attuale tecnico dello Spezia sulla panchina scaligera.

Queste infatti le principali dichiarazioni dei tre grandi ex.

VIGNOLA. «Per la panchina dell’Hellas io voto Vincenzo Italiano: è bravo e conosce l’ambiente Verona, un dato non da sottovalutare. Ha fatto un grande lavoro con lo Spezia e credo che l’arrivo di un allenatore che ha saputo emergere sarebbe un bel segnale dopo la partenza di Juric, un addio che ha suscitato sconcerto e rammarico tra i tifosi. Ci sono senz’altro altre ipotesi, ma l’Hellas ha un impianto consolidato e viene da due brillanti salvezze consecutive. Quello con Italiano sarebbe un “matrimonio” che potrebbe dare parecchio a entrambi».

DI GENNARO. «Sono sbalordito: non mi aspettavo che Juric se ne andasse, a Verona poteva aprire un ciclo. La sua decisione è stata sorprendente, visto quanto aveva fatto in accordo con una società che l’ha sempre sostenuto. Non sarà facile ripartire, ma credo che la dirigenza debba agire sapendo che il lavoro di Juric va proseguito con un tecnico dalle idee simili e Vincenzo Italiano è l’uomo giusto per caratteristiche: le sue squadre hanno ritmo e corsa come quelle di Ivan. Dal punto di vista tattico ci sono delle differenze evidenti, ma quel che più conta è la maniera in cui si preparano i giocatori, l’atteggiamento che si trasmette. Resta da capire se andrà via o meno dallo Spezia e se vorrà ritrovare Verona o rivolgersi altrove. Le alternative? Maran è esperto e molto capace, ma c’è anche Donadoni, uno che di sicuro aggiungerebbe conoscenze e abilità personali».

GIBELLINI. «Il calcio di Juric è identitario, il cambio porterà con sé delle difficoltà: la scelta del nuovo allenatore sarà una decisione delicata. Un profilo che vedo più che mai idoneo è Italiano, ha fatto tanta strada da tecnico e sarebbe un’ottima scelta. Mi piace moltissimo anche Dionisi, così come Zanetti. Il problema è che tutti e tre sono vincolati e non so quanto sia possibile che cambino squadra…»

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