Le dichiarazioni dell’allenatore croato dopo il pareggio contro i granata
L’allenatore dell’Hellas Verona, Ivan Juric ha parlato a DAZN dopo l’1-1 contro il Torino:
LE PAROLE DI D’AMICO. “Tony è fantastico per come ha spiegato con tutta tranquillità (ride, ndr). Con Tony abbiamo un rapporto fraterno: per me è molto di più di un direttore. Lui è più calmo e più sereno, io sono più cattivo in quel senso. Noi abbiamo fatto qualcosa di allucinante, il fatto che la società non venga a parlare con me nonostante ci siamo salvati da tanto è un brutto segnale: una mancanza di rispetto totale per me. Poi giustamente lui dice aspettiamo e vediamo che succede: ma nel calcio non è normale. Noi ci mettiamo il cuore per il nostro lavoro, che ci toglie tante energie: ci facciamo dei film per pensare a come migliorare e crescere, non è che alleno e vado a casa, io penso anche al Mantova, a come costruire giocatori o mettere in campo i giovani. Se poi non vedi lo stesso entusiasmo dalla società ci rimani male. D’Amico l’ha interpretata così, ma io un po’ ci rimango perché non mi sembra la cosa giusta da fare. Adesso vediamo cosa succede: ci sono 10 giorni, io ho un contratto e sono un dipendente. Il lavorare bene per me è un’altra cosa. Mi sarebbe piaciuta una carezza, perché ci siamo salvati contro un Cagliari che ha speso molto più di noi. Mi sarebbe piaciuto un apprezzamento diverso. Per me l’onestà sta al primo posto, ma quando metti tanto impegno poi ci rimani male su alcune cose. D’Amico ha lavorato bene per la disponibilità che ha, in confronto a realtà come Torino e Cagliari. Quando fai così bene, con così tanti sacrifici, per me ci vuole qualcosa in più. Oggi rivedendo la partita dico che l’abbiamo stradominata. In questa partita c’è il lavoro di due anni, abbiamo giocato veramente con l’orgoglio”.
RISULTATI. “Contro l’Inter, la Fiorentina e Spezia abbiamo creato tanto e non so come abbiamo fatto a non vincere. Poi devo dire che a inizio anno abbiamo avuto anche fortuna in certi risultati. In queste partite però vedi tante cose buone, la crescita dei giocatori, come le interpretiamo e speriamo di mantenere la parte sinistra della classifica perché i ragazzi ci tengono“.
GIOVANI E CRESCITA. “Non abbiamo paura di metterli. Ilic ci è costato 2 punti con lo Spezia, ma mi piace. il mio rammarico è che spesso non sono nostri e che dipende dalle altre società: a me questo toglie il sonno. Andare in una big? Per me questo è un grande lavoro, ma l’importante è essere chiari e avere entusiasmo. Noi dobbiamo migliorare, altrimenti non va bene: noi in questi due anni abbiamo fatto un lavoro stupendo in ambito sportivo, abbiamo ribaltato tutto, dall’alimentazione allo staff medico. Ma questo deve essere supportato sennò poi ti spegni. Oggi questa partita ha racchiuso il lavoro di due anni. Abbiamo creato una cultura del lavoro importante, ma per fare questo devi scontrarti anche con i giocatori. Le ultime partite sono l’esempio di grandi prestazioni e questo mi rende veramente orgoglioso”.
BARAK E ILIC. “Oggi hanno dominato nella gestione. Barak è un giocatore importante per come vive la partita, e Ilic che è un bambino oggi ha giocato bene. Non è facile far coesistere due mancini, ma hanno fatto una bella partita”.
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Manuel Maverna contento anche oggi
meo che andasì a tifar le strisciate…
Credo che presidenti appassionati del Verona come Martinelli e Arvedi ma credo anche i Mazzi per non parlare di Guidotti o Garonzi dopo la partita col Cagliari sarebbero andati nello spogliatoio a dare la mano a tutti.
Ivan non pensare che in giro sia meglio.
Grande ivan! Orgoglio dei VERI tifosi !
Come avevo già scritto settimana scorsa….. Mister Firmi un contratto triennale l’estate scorsa…….. Passano nove mesi circa e già vuoi praticamente rimangiarti tutto. Un mortale lavoratore si troverebbe a casa senza stipendio,……….. Voi lo potete fare…….. Sarebbe ora che cambiasse anche per voi. Imparate a rispettare gli accordi e muti!!!!!
È da quando stava in B che rompe, mai senza polemiche
Ha ragione mister
Sì anche io penso che il mister dovrebbe finirla con ste lamentele.
Gli dobbiamo riconoscenza come credo anche lui la debba all’Hellas.
Forse dovrebbe invece analizzare il perché la squadra non vince più.
È vero ha sempre parlato chiaro e ci piace per questo.
Se questa tiritera nasconde un qualcosa lo dica
Cosa vuoi fare l’anno prossimo dillo subito