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Juric: “Nostra stagione sottovalutata. Domani gioca Pandur”

Il tecnico gialloblù ha presentato la sfida contro il Torino in collegamento Zoom con i giornalisti

Si è da poco conclusa la consueta conferenza pre-partita di mister Juric, il quale in collegamento Zoom con i giornalisti ha presentato il match in programma domani al Bentegodi.

Senza perdere tempo, andiamo quindi a vedere le principali dichiarazioni del tecnico gialloblù.

LA SALVEZZA. «Io credo che non si sia capito quello che abbiamo fatto quest’anno, il nostro lavoro è stato molto sottovalutato. Abbiamo dato tutto per ripartire dopo la cessione dei migliori giocatori, affrontando grandi difficoltà anche a causa dei numerosi infortuni. Arrivare a questo punto già salvi da settimane è quindi una grandissima soddisfazione. Credo che questo sia stato il mio anno migliore come allenatore: sono felice e contento, anche perché negli ultimi due anni il club è cresciuto molto. Arrivare a quota cinquanta punti? Mi piacerebbe, come mi piacerebbe rimanere nella parte sinistra della classifica. I ragazzi se lo meritano».

IL RITORNO DI MOU. «Ho letto tutti i libri di Mourinho perché già all’epoca toccava argomenti che ancora non erano molto trattati nel mondo del calcio. Il suo ritorno in Italia è molto importante, speriamo torni quello di dieci anni fa perché per la Serie A sarebbe un bene».

L’EUROPEO. «Non parlo mai con Zaccagni e Lasagna dell’Europeo. Lo meriterebbero? Credo che lo Zaccagni visto nella prima parte di stagione lo meriti, mentre Lasagna deve lavorare e migliorare molto per crescere sotto tutti i punti di vista. Io vorrei vederlo più partecipe e più voglioso di fare gol, ma è un processo che richiede tempo. È come lavorare con i bambini: prima o dopo sbocciano, e credo che anche per lui sarà così».

I SINGOLI. «Benassi è tornato a Firenze a curarsi e credo che il suo discorso con il Verona sia chiuso. Questo è il calcio: l’anno scorso non abbiamo mai avuto infortuni, mentre quest’anno non abbiamo mai avuto Vieira e Benassi, due giocatori di livello per la Serie A. Veloso ha un peso impressionante non solo in campo, ma anche in allenamento e nello spogliatoio. Ci è mancato tanto perché quando c’era le prestazioni sono state di un livello superiore. Salcedo? È un 2001 che sta facendo un bel percorso di maturazione sia come calciatore che come persona. Mi piace come sta maturando e spero che continui su questa strada».

L’AVVERSARIO. «Il Torino è una delle squadre per me “inspiegabili”: ha un valore della rosa molto alto con giocatori come Belotti, Sanabria, Mandragora. Hanno davvero tutto e ultimamente stanno dando il massimo e anche qualcosa in più per salvarsi. Domani arriverà una squadra che vorrà fare punti, quindi mi aspetto una partita molto difficile».

LE SCELTE DI FORMAZIONE. «Sono rimasto molto contento della fase difensiva vista contro lo Spezia, praticamente Silvestri non ha dovuto fare nemmeno una parata. Qualcosa cambierò, ma sicuramente ci sarà Magnani. In porta invece darò una possibilità a Pandur: in queste ultime quattro giornate giocherà lui perché voglio vederlo, mentre per il resto giocheranno sempre i migliori».

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2 mesi fa

Finalmente te le capia sengalo

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2 mesi fa

Ghemo capio che regalate anche questa , avanti un’altra zio billi

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2 mesi fa

dove poteva giocare Pandur se non a Verona ?

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