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L'angolo dell'avversario

Penna in Trasferta, Lorenzelli (CalcioSpezia): “Juric e Italiano allenatori moderni e interessanti”

Il collega ci ha presentato la gara in programma sabato al Bentegodi dal punto di vista spezzino

La sfida contro lo Spezia si avvicina sempre più: sabato infatti i gialloblù di Juric affronteranno lo Spezia di Italiano, una delle squadre ancora in lotta per la salvezza. Per prepararci al meglio alla gara abbiamo dunque deciso di raggiungere Guido Lorenzelli di CalcioSpezia.it, il quale ci ha presentato la gara dal punto di vista degli Aquilotti.

Di seguito, dunque, la nostra intervista integrale al collega.

Che Spezia arriva alla sfida del Bentegodi?
«Uno Spezia che ha fatto un punto nelle ultime tre partite e che contro il Genoa ha oggettivamente giocato molto male: la sconfitta avrebbe anche potuto essere più pesante. Quello che mi preoccupa molto è l’approccio alla gara che già contro Crotone e Bologna era stato insoddisfacente. Mancano poi i gol dei centravanti: Nzola è troppo indietro di condizione, ora deve giocare chi è in più in forma».

L’Hellas non ha più molto da chiedere a questo campionato, ma potrebbe essere a caccia di riscatto: che Hellas ti aspetti?
«Un Verona arrabbiatissimo per le quattro sconfitte consecutive e quindi assetato di riscatto. Alla fine ha fatto veramente male solo contro la Fiorentina, mentre nelle altre gare non avrebbe nemmeno meritato di perdere. Per lo Spezia sarà una partita durissima».

Juric-Italiano, filosofie diverse a confronto…
«Juric opta per un pressing esasperato a partire dal centravanti che fin dall’inizio azione pressa i centrali difensivi avversari mentre gli esterni alti o i due trequartisti spingono molto e si inseriscono negli spazi sapendo però lavorare molto bene in fase difensiva. Italiano adotta un 4-3-3 dove il centravanti è un “regista avanzato”, le mezzali si inseriscono negli spazi, i terzini si sovrappongono altissimi diventando attaccanti aggiunti e il regista si abbassa a fare gioco. Sono due allenatori diversi, moderni e molto interessanti: non è un caso che abbiano entrambi molti estimatori».

Che partita sarà?
«Penso che la condizione atletica farà la differenza, quindi lo Spezia dovrà giocare con i giocatori più in forma. La squadra potrebbe però soffrire il momento poco felice anche a livello psicologico, mentre il Verona, pur reduce da quattro sconfitte consecutive, ha dalla sua la spensieratezza di chi ha già raggiunto l’obiettivo».

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